Dopo due mesi di indagini, i civich di Grugliasco, coordinati dal comandante Massimo Penz, sono riusciti a dare una identità alla persona che aveva abbandonato e versato nella bealera di corso King, al confine con Rivoli, rifiuti e macerie edili, oltre a plastiche e cavi elettrici, intasando il deflusso dell'acqua, soprattutto in un periodo di siccità come quello che stiamo vivendo in questi mesi.

Si tratta di un lavoratore autonomo. 

L'indagine è scaturita dalla segnalazione di un cittadino che ha avvertito le autorità competenti che immediatamente hanno fatto partire l'inchiesta.

Gli agenti si sono messi subito sulle tracce del trasgressore avendo in possesso esclusivamente alcune foto dell'auto, ma l'operazione è risultata difficile perché privi di targa per identificare il veicolo, solo una foto, nemmeno in alta definizione della stessa.

Due mesi impegnativi per il comando di Polizia Locale. Dopo aver intensificato il monitoraggio su tutte le telecamere poste ai varchi di ingresso e uscita in città, gli agenti,

con l’ausilio delle immagini, sono risaliti all’identità del trasgressore che ha abbandonato i rifiuti.

 

Dopo essere stato convocato in Comando e alcuni tentennamenti iniziali, il trasgressore ha ammesso  la responsabilità dell'accaduto e gli è stata contestata ai sensi del d. lgs 152/06 la violazione amministrativa con una sanzione pari a 600 euro.

 

«L'attenzione e la perseveranza dei miei agenti nel ricercare i responsabili di gravi fatti – riferisce il Comandante della Polizia Locale  – è finalizzata in particolar modo a garantire un presidio del territorio e la contestuale  vivibilità urbana. A questo va sommata la non meno importante enorme e preziosa collaborazione di cittadini diligenti e rispettosi del territorio che lo abitano e lo  vivono in maniera civile. Confido che questa vicenda possa servire da deterrente al fenomeno degli abbandoni irregolari sul territorio che, oltre ad aumentarne il degrado, influisce notevolmente sui costi e le spese per tutta la comunità».

 

«Questa è una delle vicende che dovrebbe far scoraggiare chi ha ancora in mente di trasgredire abbandonando e inquinando il nostro territorio – conclude l'assessore alla

Polizia locale e alla sicurezza Raffaele Bianco -. E' una vera e propria questione culturale, esiste un Ecocentro dove portare macerie e altri tipi di rifiuti. Bisogna imparare a utilizzarlo e a essere rispettosi dell'ambiente e della propria comunità. Ormai, grazie al prezioso contributo del sistema di videosorveglianza, ed alla sovrapposizione di immagini riusciamo a capire chi entra e chi esce da Grugliasco e di conseguenza colpire chi compie reati. Un ringraziamento importante a tutto il corpo di Polizia Locale che con impegno e dedizione sono riusciti a scovare il trasgressore al quale, oltre alla sanzione, chiederemo rimborsare anche la spesa effettuata per la pulizia dell'area».

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