E' stata aperta una inchiesta per la morte di Carlo Vallò, 41 anni, imprenditore di Collegno, morto all'ospedale di Rivoli otto ore dopo essere stato operato per una tonsillectomia. 

Il pm titolare dell'inchiesta, Giovanni Caspani, della Procura di Torino, ha anche stoppato l'autopsia che aveva disposto l'Asl To3: entro pochi giorni verrà eseguita quella giudiziaria, alla presenza dei consulenti di parte della famiglia Vallò (difesi dall'avvocato Pietro Sartea, che ha presentato nei giorni scorsi denuncia-querela) e dell'Asl To3.  

"Chiaramente - spiega l'avvocato Sartea - i miei clienti vogliono prima di tutto capire che cosa sia accaduto e se vi siano state responsabilità da parte dei medici. Si trattava di un intervento programmato da tempo e il loro caro è sempre stato in ottime condizioni di salute. Solo l'autopsia potrà stabilire se si sia trattato di un'allergia, di uno choc anafilattico, di un infarto oppure di altro".

 

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