Un uomo di 40 anni, di Torino, è stato denunciato nel pomeriggio di giovedì 15 gennaio 2026 a Collegno per «Indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti».
È successo all'autolavaggio «Self Service Il Draghetto» di corso Pastrengo.
Grazie a sofisticati sistemi di monitoraggio del traffico generato dalle tessere card ricaricabili, rilasciate dal gestore dell’impianto ai clienti che ne fanno richiesta, è stato possibile rilevare l’utilizzo di alcuni strumenti di pagamento apparentemente genuini, ma con un credito incrementato in modo anomalo e non riconducibile all’unico punto di ricarica autorizzato presente presso la cassa dell’impianto.
Accertata la presenza, all’interno della struttura, di un soggetto intento ad effettuare il lavaggio del proprio veicolo utilizzando una delle tessere oggetto di monitoraggio, il gestore ha immediatamente contattato il «Numero Unico di Emergenza» che ha inoltrato la segnalazione alla Centrale Operativa del Comando di Polizia Municipale di Collegno.
La pattuglia intervenuta sul posto ha individuato e identificato un uomo di 40 anni, residente a Torino, mentre stava effettuando le operazioni di pulizia del proprio veicolo. L’uomo ha consegnato agli agenti la card risultata manomessa, ammettendo di aver proceduto, mediante sistemi informatici, alla fraudolenta ricarica del borsellino elettronico.
Alla luce degli accertamenti effettuati, il 40enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di “Indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti”, fattispecie che prevede la reclusione da uno a cinque anni e la multa da 310 a 1.550 euro.
«È la terza volta che mi capita un episodio simile. Ringrazio in questo caso la Polizia Locale e nei precedenti due i Carabinieri per l'attività di indagine e per aver denunciato le persone che hanno avuto questa condotta», commenta Mariano Acquafresca, titolare dell'attività commerciale e vicepresidente provinciale di Assolavaggisti.

