Galleria fotografica

Era a tutti gli effetti un «pugno in un occhio». Un palazzina in disuso che ostruiva l'area di viale Martiri a Borgaro.

Ma da questa mattina, lunedì 2 marzo 2026, la palazzina della ex Vigel è diventata uno dei tanti ricordi che verranno inseriti nel grande libro della storia di Borgaro.

Se la porzione più importante era già stata abbattuta per permettere la realizzazione di quella che oggi vogliamo ancora chiamare «Casa della Salute», ora con questo abbattimento si mette la parola fine sulla Vigel del passato, visto che il futuro della famosa azienda è ora nell'area del P.i.p.

«Dopo anni di abbandono, questo luogo smette di essere un simbolo di fermezza per diventare il cuore di una trasformazione attesa e necessaria. Non è solo un abbattimento, ma l’inizio di un percorso che proietta la nostra comunità verso un’idea di urbanistica moderna, sicura e sostenibile. Un risultato straordinario frutto di un impegno costante. ​La Città cambia volto, guarda avanti e non si ferma», commentano il sindaco Claudio Gambino e l'assessore Fabrizio Chiancone.