Un agricoltore è stato denunciato, nei giorni scorsi, dalla Polizia Locale di Alpignano per «combustione illecita di rifiuti».
Tutto ha avuto inizio da alcune chiamate alla centrale operativa dei «civich» per un incendio con tanto di intensa colonna nera di fumo e aria irrespirabile.
Grazie poi ai Vigili del Fuoco, l'incendio è stato domato. Ma gli agenti si sono subito accorti come ad andare a fuoco fossero rifiuti urbani e imballaggi plastici. Insomma, un vero e proprio smaltimento illegale di rifiuti.
L'intera area interessata dal rogo e i residui carbonizzati sono stati posti sotto sequestro penale. Oltre alle conseguenze penali previste dalla normativa vigente, il trasgressore sarà obbligato a procedere alla completa bonifica del sito e al corretto smaltimento dei residui di combustione a norma di legge.
L’operazione si inserisce nel quadro del costante monitoraggio del territorio volto alla tutela della salute pubblica e alla salvaguardia dell’ecosistema locale contro le pratiche di smaltimento selvaggio. Tale attività rappresenta un tassello fondamentale del più ampio progetto "Urban Security", finalizzato a garantire una cornice di legalità e sicurezza integrata attraverso il presidio capillare del tessuto cittadino, comprese le sue aree rurali.

