Anche per il secondo semestre 2022, il Comune di Venaria indice il bando per contributi alle famiglie a sostegno delle spese per utenze domestiche: sarà attivo dal 10 luglio 2022 al 10 dicembre 2022.

Il contributo è aumentato da 300 a 600 euro proprio per il forte aumento dei costi dell’energia, dovuti alla guerra russa-ucraina, che va ad incidere pesantemente sui bilanci familiari.  

Allo stesso tempo, la soglia Isee di accesso al contributo viene uniformata a quella del bonus bolletta nazionale, ovvero 12mila euro.

I beneficiari dovranno risiedere nel Comune di Venaria da almeno un anno; dovranno essere stati ammessi al regime di compensazione per bollette gas e energia elettrica previsto dal Decreto del ministro dello sviluppo economico del 28 dicembre 2007 (Bonus Gas ed elettrico); devono trovarsi in almeno una condizione di seguito elencata: stato di disoccupazione a partire dall’anno 2007 come certificato dal Centro per l’Impiego (sono comunque esclusi i soggetti in stato di inoccupazione); oppure nuclei che hanno perso risorse economiche della famiglia per lutto o grave malattia; oppure situazione di grave disagio sociale ed economico conosciuta dal Cissa (Consorzio Intercomunale per i Servizi Socio Assistenziali) che non sia possibile ammettere a contributo ordinario o straordinario sulla base del Regolamento Cissa per l’Assistenza economica; la verifica della grave situazione documentata sarà effettuata dal Responsabile dell’Ufficio politiche Sociali sulla base della dichiarazione sostitutiva del cittadino; Le famiglie che abbiano già fruito di interventi economici del CISSA nel periodo di validità del Bando saranno escluse dal beneficio. Pertanto saranno ammesse le domande, ai sensi del successivo art. 5, se l’intervento economico del Cissa è relativo al primo semestre 2022 e ne è cessata l’erogazione.

Le famiglie che abbiano già fruito di un contributo per il pagamento delle medesime bollette relative alle utenze domestiche da parte di altri Enti (Caritas, Associazioni, Fondazioni, etc.) saranno escluse dal beneficio.

Il nucleo richiedente non deve avere una rete familiare che possa provvedere alle sue esigenze di carattere economico o sociale, ai sensi dell’art. 433 del CC.

Sono ammessi altresì alla richiesta di contributo anche i nuclei familiari di cittadini comunitari regolarmente iscritti in anagrafe e di cittadini extra- comunitari muniti di permesso di soggiorno o di permesso di soggiorno per lungo soggiornanti ai sensi del D.Lgs n. 286/98 e s.m.i., in corso di validità.

MODALITA' E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Potranno essere presentate domande fino ad esaurimento delle risorse finanziarie a disposizione. Le domande potranno essere presentate a partire dalla data di pubblicazione del presente Bando ed entro e non oltre il 10 dicembre 2022. In tutti i casi, ad esaurimento delle risorse, il presente Bando è da ritenersi chiuso e l’ente provvederà a darne opportuna comunicazione alla cittadinanza.

Le domande dovranno essere redatte esclusivamente sul modulo allegato al presente Bando disponibile sul sito internet del Comune all’indirizzo: http://www.comune.venariareale.to.it, nel canale tematico dedicato delle Politiche Sociali.

Il modulo di domanda debitamente sottoscritto, con allegata copia del modello ISEE valido, della documentazione relativa all’erogazione del Reddito/Pensione di Cittadinanza, dei bollettini completi della fattura e di un documento d’identità in corso di validità del richiedente, deve essere riconsegnato unicamente ed esclusivamente all’ indirizzo mail:

protocollo@comune.venariareale.to.it

Per informazioni contattare l ‘ufficio politiche sociali ai recapiti: 011.4072436- 438 oppure inviare mail all’indirizzo: politichesociali@comune.venariareale.to.it

CONTRIBUTO UNA TANTUM

Il contributo una tantum è finalizzato al supporto del pagamento delle utenze domestiche – luce e gas - per bollette non pagate e già scadute o per bollette prossime alla scadenza. Devono essere presentate fatture e bollettini muniti di codice a barre.
Il contributo, dato dalla somma degli importi dei bollettini presentati, verrà erogato direttamente dall’Ente tramite bonifico sul conto corrente indicato nella domanda dal richiedente. Il comune non risponde di dati erronei indicati nella domanda.

Solo in caso di carenza di un conto corrente, la somma spettante verrà erogata in contanti per il tramite della Tesoreria Comunale.
Per le bollette elettriche, il contributo riguarderà solo il consumo elettrico e non eventuali quote di canone RAI-TV che verranno scomputate dagli importi concessi.

Ogni richiedente, a seconda del valore di ISEE e della composizione del nucleo familiare, potrà presentare bollettini per un ammontare complessivo massimo pari a:

  • Famiglie composte da 4 o più persone: 600 euro con Isee fino a 4mila euro; 500 euro con Isee fino a 8mila euro; 400 euro con Isee fino a 12mila euro.
  • Famiglie composte da 3 persone: 540 euro con Isee fino a 4mila euro; 450 euro con Isee fino a 8mila euro; 360 euro con Isee fino a 12mila euro.
  • Famiglie composte da 2 persone: 480 euro con Isee fino a 4mila euro; 400 euro con Isee fino a 8mila euro; 320 euro con Isee fino a 12mila euro.
  • Famiglie composte da 1 persona: 360 euro con Isee fino a 4mila euro; 300 euro con Isee fino a 8mila euro; 240 euro con Isee fino a 12mila euro.
  • Per le famiglie con più di tre minori: 600 euro con Isee fino a 5mila euro; 500 euro con Isee fino a 10mila euro; 400 euro con Isee fino a 15mila euro, 300 euro con Isee fino a 20mila euro.

 

Le soglie indicate sono da intendersi come valori monetari massimi dei bollettini ammessi a pagamento per il periodo di validità del Bando; l’eventuale differenza fra il valore effettivo dei

bollettini presentati dai richiedenti e i suddetti valori massimi non dà diritto all’erogazione della stessa nei confronti del richiedente.

Il richiedente è tenuto, dopo il pagamento, a presentare all’Ufficio il bollettino riportante il timbro apposto dall’ufficio postale attestante l’avvenuto pagamento, a pena di esclusione da successive ammissioni al contributo.

Il pagamento dei bollettini avverrà comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Di conseguenza sarà possibile che non tutti i richiedenti e/o non tutti i bollettini presentati vengano ammessi al pagamento.

In presenza di motivate ragioni e nell’ambito delle risorse disponibili, il Dirigente di settore potrà concedere un aumento percentuale delle soglie sopraelencate fino al massimo del 10% e con una tolleranza in aumento fino a 60 euro.

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