Otto squadre, un torneo di calcio differente, che si pone l’obiettivo di incentivare il legame, la conoscenza e la visibilità reciproca delle istituzioni, cittadini e società calcistiche attive nei comuni e territori dove è presente una Residenza Reale Sabauda, parte del sistema di Regge e Castelli piemontesi dichiarato dall'Unesco «patrimonio dell’Umanità».

Questo l’obiettivo della prima edizione del «Trofeo Reale», organizzato dall’Asd Venaria con il patrocinio del Comune di Venaria Reale e del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude “La Venaria” e che si disputerà dal 10 al 12 giugno 2022 nel campo sportivo Don Mosso.

Il torneo è valido per la categoria 2007, ovvero gli Under 15 di Venaria, Torino, Bra, Moncalieri, Nichelino Hesperia, Don Bosco Rivoli, Savonera e Rivarolese.

Il torneo vedrà due gironi da quattro squadre, semifinali e finali, con premiazioni il 12 sera alla Reggia di Venaria.

«Dopo due anni tremendamente difficili come quelli appena trascorsi è necessario, ora più che mai, unire le forze e ripartire, insieme. Il Trofeo Reale nasce quindi con l’obiettivo di rafforzare le relazioni, le opportunità e le energie dei nostri territori, mettendo a sistema una manifestazione capace di integrare Sport, Cultura e Turismo grazie ad un programma volto a condividere con i Comuni, con la Regione Piemonte ed il Consorzio delle Residenze Reali un grande momento di aggregazione e visibilità», commenta Antonio Esta, presidente del Venaria.

«Il sistema della cultura esce dai classici confini, ad esempio attraverso lo sport che, consente di avvicinare pubblici diversi che certamente potranno apprezzare le bellezze del territorio», commenta il sindaco Fabio Giulivi.

«Questo torneo è figlio del grande lavoro di rete tra istituzioni ed, in questo caso, realtà del mondo sportivo che, ha portato alla realizzazione di questo straordinario evento e ringrazia particolarmente l’Asd Venaria Calcio che, oltre a realizzare la manifestazione con grande passione, regalerà al nostro territorio un evento sportivo di grande portata che si ripeterà negli anni».

«Un torneo che vede il coinvolgimento del mondo dei giovani nei processi culturali e di conoscenza del territorio; dove i diversi linguaggi o le opportunità, possono avvicinare le nuove generazioni e le loro famiglie, alla storia e alle realtà museali presenti nelle città. Il Trofeo Reale rappresenta una di queste. L’assessore ringrazia il Consorzio per aver sposato l'iniziativa proprio nell'anno dedicato al tema del gioco, rafforzando così il rapporto tra le istituzioni e il mondo dello sport, specie quello rivolto alle categorie giovanili», spiega ancora l’assessore alla Cultura, Marta Santolin.

Per il direttore del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, Guido Curto, «il Trofeo Reale è un'iniziativa lodevole che sposiamo in pieno per più ragioni: innanzitutto perché volta a valorizzare il legame tra le Residenze Reali e il territorio che le ospita attraverso il coinvolgimento di più soggetti non solo istituzionali e gli stessi cittadini, poi perché riesce a coniugare l'attività sportiva con i nostri simboli culturali più rappresentativi promuovendone nel contempo la conoscenza reciproca. Spero che si tratti di una prima edizione, con altre previste in crescendo nel prossimo futuro».

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