Valorizzare l'arte, la cultura e il territorio della zona ovest, rafforzando l’identità culturale della città e ampliare l’accesso all’arte contemporanea.
È su queste basi che si poggia il «patto» tra la Città di Rivoli e il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.
Un accordo strategico che fortifica il lavoro già realizzato sul territorio dal Dipartimento Educazione del Museo con scuole e associazioni, e mette al centro comunità, partecipazione e innovazione con l’obiettivo di trasformare Rivoli in un polo di riferimento per l’arte contemporanea in Italia e all’estero.
Il Patto, firmato questa mattina dopo la conferenza stampa, prevede un ampio programma congiunto di attività artistiche, educative e turistiche destinato ai giovani, alle famiglie, alle scuole, ai cittadini e ai visitatori della città. Tra gli ambiti principali: la condivisione di progettualità culturali, l’avvio di azioni partecipative, percorsi guidati, workshop e nuove iniziative diffuse sul territorio.
L’ingresso di Bruno Bertero nel Consiglio di Amministrazione del Castello di Rivoli rafforza la volontà comune delle due istituzioni di collaborare alla realizzazione di importanti progetti a beneficio della città.
Nell’ambito delle politiche di valorizzazione del polo museale, la Città di Rivoli conferma il proprio intento di reperire le risorse necessarie al trasferimento della Caffetteria nei locali del Glicine, gli storici spazi già adibiti a ‘Bar del Castello’ con affaccio su Piazza Mafalda di Savoia. Tale intervento si coniuga con l’impegno dell’Amministrazione nel potenziamento dell’accessibilità al Museo, da perseguirsi mediante l’istituzione di nuovi servizi di trasporto dedicati.
Il Castello di Rivoli renderà disponibili spazi, competenze e opere, contribuendo alla diffusione dell’arte contemporanea in punti strategici della città.
Inoltre, per agevolare l’accesso dei cittadini all’offerta culturale del Castello e promuovere la fidelizzazione del proprio pubblico, il Museo garantirà l’ingresso omaggio a tutti i residenti di Rivoli ogni sabato del mese.
«Questo patto rafforza una visione comune: un museo che non è solo luogo di esposizione, ma una vera agorà contemporanea, capace di dialogare con la città e con i suoi cittadini. Lavorare insieme al Comune significa costruire nuove opportunità culturali e far crescere, attraverso l’arte, il senso di comunità e appartenenza», commenta Francesco Manacorda, Direttore del Castello di Rivoli, commenta.
«La collaborazione con il Castello di Rivoli è strategica per il futuro della nostra comunità. Con questo accordo e attraverso una partecipazione sempre più attiva alla vita del Museo, l’obiettivo è rendere l’arte contemporanea un elemento di fruizione quotidiana, creando percorsi che integrino il patrimonio del Castello con la vitalità del nostro centro cittadino. Rivoli non solo ospita un’eccellenza mondiale, ma ne diventa parte integrante, rafforzando la propria identità di polo culturale internazionale», afferma il sindaco Alessandro Errigo.

