Sono stati rimessi a nuovo i cinque alloggi di "Cà Buozzi" di via Bruno Buozzi 8 a Venaria, che da tempo versavano in condizioni di degrado.   

Dopo i lavori di riqualificazione, compiuti in questi mesi dal personale di Gesin, ecco le consegne dei primi tre alloggi: altri due verranno assegnati post commissione preposta.

Il progetto "Cà Buozzi" consiste in cinque bilocali ammobiliati di circa 42 metri quadri l'uno, finalizzati ad ospitare persone, a livello temporaneo, in emergenza abitativa. 

Questa mattina, martedì 16 febbraio 2021, una mini inaugurazione alla presenza del sindaco Fabio Giulivi, dell’assessore alle politiche della Casa Marco Scavone e l’assessore alle Politiche Sociali Luigi Tinozzi, oltre al presidente della Commissione Casa, Marco Palmieri, e i consiglieri Pamela Palumbo, Marco Santagostino, Sandro Torchia e Michelangelo Matteucci, hanno inaugurato e reso alla città, la prima unità abitativa di Cà Buozzi. Presenti anche le volontarie della Cooperativa Valdocco.

"Appena ci siamo insediati come nuova Amministrazione Comunale, Cà Buozzi è stata una delle nostre prime priorità. Queste case erano in situazione di abbandono. Una delle abitazioni era diventata un deposito attrezzi e da tre anni e mezzo gli alloggi erano vuoti. Una situazione inconcepibile. Per questo motivo, anche assieme all'assessore Luigi Tinozzi, abbiamo deciso di farle tornare utilizzabili, sostituendo le rubinetterie, i vetri delle porte che erano stati vandalizzati, la posa delle nuove piastrelle, tinteggiature, manutenzioni varie. Si è provveduto anche ad arredare la cucina in comune con mobili nuovi e utensili da cucina, oltre ad una approfondita pulizia e sanificazione degli spazi", spiega l'assessore Marco Scavone, che si domanda come mai "nonostante un’emergenza abitativa altissima, si sia potuto tenere per tutti questi anni gli alloggi sfitti o, ancora peggio, adibire un alloggio a deposito piuttosto che mettere dentro persone in difficoltà. Oggi finalmente dopo alcuni mesi di lavori e di burocrazie le unità abitative potranno essere assegnate".

“La restituzione alla Città di queste unità abitative, nuovamente sistemate e rese agibili, è un atto importante dal punto di vista sociale tenuto conto della grave emergenza abitativa che incide sul nostro territorio. Nei prossimi mesi continueremo con azioni di recupero del patrimonio immobiliare residenziale pubblico, oggi non utilizzato, così da poter aumentare l'offerta abitativa per le famiglie in difficoltà”.

L’Assessore alle Politiche Sociali Luigi Tinozzi: “I posti alloggio sono acquisiti al godimento dei beneficiari nel limite massimo di 18 mesi consecutivi. Il contratto può avere una durata inferiore a 18 mesi ed essere rinnovabile per lo stesso nucleo fino al limite massimo di 18 mesi. Il canone di locazione è pari a 313 euro. In caso di ulteriori informazioni e/o chiarimenti rivolgersi all’Ufficio Casa del Comune di Venaria Reale ai seguenti recapiti: 011.4072474-457-451, oppure all’indirizzo mail ufficiocasa@comune.venariareale.to.it".

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