A Val della Torre è nata la «Casa del Sole», la nuova struttura realizzata dalla «Fondazione Un Passo Insieme» del presidente William Liboni e della vicepresidente Maria Luisa Carpi.
Si tratta di un gruppo appartamento per accogliere, tutto il giorno, notte inclusa, otto persone adulte con disabilità gravi o gravissime, comprese quelle con disturbi dello spettro autistico di livello 2 e 3.
La struttura è autorizzata e accreditata dall’Asl To3.
Dal 2006 a oggi, la Fondazione è stata un vero e proprio punto di riferimento, di aiuto e supporto per le persone e le famiglie per supportare le necessità riabilitative e l’inclusione sociale, promuovendo iniziative, percorsi dedicati al sostegno del disagio fisico, cognitivo e psichico.
La «Casa del Sole» è un ulteriore ampliamento della struttura di via Alpignano 123: si tratta di un gruppo appartamento per persone con disabilità.
Al taglio del nastro erano presenti il Sindaco Carlo Tappero, gli amministratori locali, l’intero staff della Fondazione e l’assessore regionale Andrea Tronzano.
«Inaugurare l’ampliamento di questa struttura non significa solo tagliare un nastro o aprire le porte di nuovi spazi fisici. Significa, prima di tutto, dare una risposta concreta a una delle domande più intime, silenziose e profonde che una famiglia possa porsi: "Cosa sarà di mio figlio quando io non ci sarò più?".
Il progetto "Dopo di Noi" tocca il cuore stesso del nostro essere comunità. Una società si misura da come si prende cura dei suoi cittadini più fragili e da come riesce a trasformare la vulnerabilità in forza, inclusione e autonomia.
Questo ampliamento che inauguriamo oggi rappresenta un ponte verso il futuro. È la dimostrazione che, unendo le forze, possiamo costruire percorsi di vita indipendente, dove i nostri ragazzi non siano semplicemente assistiti, ma protetti, valorizzati e messi in condizione di esprimere al meglio le proprie capacità all'interno di una vera e propria casa. Una casa sicura, accogliente, che profuma di famiglia.
Voglio rivolgere un ringraziamento immenso all'Associazione "Un Passo Insieme". Grazie per la vostra tenacia, per la vostra visione e per l'energia quotidiana che investite in questo cammino. Siete il motore immobile di questa bellissima realtà. Un grazie va anche a tutti i donatori, ai professionisti, ai volontari e agli uffici comunali che hanno lavorato fianco a fianco per rendere reale quello che, fino a poco tempo fa, era solo un disegno su carta.
Alle famiglie voglio dire una cosa semplice ma vitale: non siete sole. Le istituzioni ci sono e continueranno a esserci. Questo luogo è la prova tangibile che la nostra comunità non lascia indietro nessuno e che la risposta alle vostre preoccupazioni si costruisce insieme, giorno dopo giorno.
Il nome di questa associazione racchiude già tutto: "Un Passo Insieme". Oggi facciamo un passo avanti straordinario, enorme, verso un futuro più giusto, più inclusivo e più umano per tutti noi.
Grazie a tutti e buona vita a chi abiterà e farà vivere questi nuovi spazi!», questo il discorso del Sindaco Carlo Tappero

