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Anche a Grugliasco, in questi giorni, così come in diversi altri Comuni del torinese, stanno circolando sulle chat dei genitori messaggi e vocali riguardo a presunti rapimenti di bambini nei pressi degli edifici scolastici, sequestri collegati al traffico di organi, che si è poi scoperto essere assolutamente falsi.

«Attenzione stanno girando davanti alle scuole e agli asili delle macchine sospette. Ieri hanno tentato di rapire un bambino. Per fortuna non ci sono riusciti». Questo, in sintesi, il contenuto del messaggio.

Il Comune di Grugliasco ha voluto smentire ulteriormente la notizia con una nota:

«Empatizzando con lo stato di allerta dei genitori e vista la gravità della situazione, ci siamo immediatamente mobilitati, insieme alle forze dell'ordine, per approfondire la questione: questi ultimi ci hanno confermato che, non avendo ricevuto alcuna segnalazione né denuncia in merito, si tratta di fake news prive di fondamento, create per alimentare allarmismo e preoccupazione verso quanto di più caro i genitori hanno, i propri figli.

Ci auguriamo vivamente che le forze dell'ordine possano individuare i responsabili dell'accaduto, prendendo provvedimenti nei confronti di chi ha compiuto questo atto assolutamente irresponsabile. Nel frattempo, pur comprendendo l'apprensione che notizie del genere provocano nello stato d'animo di un genitore, invitiamo tutti a non diffondere messaggi non verificati da fonti ufficiali. La necessità di informare gli altri, non accompagnata da una adeguata conferma della notizia, può accrescere paure infondate.

Per questo è necessario rivolgersi alle autorità competenti solo in caso di situazioni realmente sospette. Certi di continuare a ricevere il massimo appoggio da parte delle forze dell’ordine, e la massima collaborazione dalla cittadinanza, restiamo vicini alle famiglie e ai bambini coinvolti da questo spiacevole episodio».