Ustionarsi la gamba e le mani per colpa dell'esplosione del cellulare. È quanto successo a Marco Artuso, il titolare del distributore di benzina «Tamoil» di via Rivarolo a Mappano.
Il noto commerciante era da poco arrivato a lavoro e, come spesso accade, aveva posizionato il cellulare nella tasca dei pantaloni. All'improvviso, l'uomo ha iniziato a percepire tanto calore da quella tasca, scoprendo come il cellulare stesse andando a fuoco.
Dopo aver estratto il dispositivo elettronico, l'uomo ha poi richiesto l'intervento dei mezzi di soccorso. Il personale sanitario 118 di Azienda Zero, immediatamente intervenuto, lo ha poi trasportato all'ospedale di Chivasso, dove è stato medicato per l'ustione alla coscia sinistra e a sei dita delle mani.
Ora il commerciante è tornato a casa. Ma come è potuto accadere? Verosimilmente si è verificato un «thermal runaway», una "fuga termica" della batteria agli ioni di litio, con il calore che aumenta all'improvviso fino all'esplosione.

