Dai rifiuti ingombranti ai pezzi di elettrodomestici. Dal vetro alla carta. Dall'umido alla frutta e alla verdura e persino altri rifiuti indifferenziabili.
Ecco cosa è stato trovato nelle campane dedicate alla raccolta della plastica a Grugliasco. A denunciarlo è l'assessore all'Ambiente, Raffaele Bianco, che nei giorni scorsi, ha compiuto un giro ispettivo con gli addetti di Cidiu.
«Volevo capire il perché si riempissero così rapidamente. La risposta? Abbiamo infilato le mani nei rifiuti, aperto i sacchetti e quello che c'era dentro è da non crederci. Anzi, fa proprio rabbia. Diciamoci la verità: questo non è un errore di distrazione. Questa è pigrizia e totale mancanza di rispetto per la comunità. Sapete quali sono le ricadute economiche di questo scempio? Capiamoci bene, perché qui ci perdiamo tutti, nessuno escluso.
Più tasse per tutti: Per svuotare i cassonetti intasati serviranno più passaggi dei camion della Cidiu. E indovinate chi paga i passaggi extra? Esatto, noi con i soldi pubblici.
Zero guadagni dal riciclo: Se la plastica è sporca e contaminata da altro materiale, il Cona non la accetta e non riconosce al Comune i contributi economici della vendita.
Il risultato? Abbiamo perso due volte. Paghiamo di più un servizio che rende di meno.
Cambiare rotta è un dovere. Dispiace vedere lo sforzo di tanti cittadini onesti vanificato dall'inciviltà di pochi. Fare la raccolta differenziata non è un'opinione e non è un favore che fate al Comune: è un dovere civico. E no, non è difficile", commenta Bianco.

