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Era un dipendente infedele di un distributore di benzina di corso Allamano il 51enne fermato e arrestato, alla pari di altre tre persone, per «Indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento».

I fatti nei giorni scorsi lungo la direttrice che collega Torino con Rivoli. L'uomo è stato visto entrare in azione da parte dei Carabinieri delle Compagnie di Susa e Rivoli che da tempo stanno indagando su ammanchi di carburante nei distributori di zona.

L'uomo si è avvicinato alla colonnina di un distributore di carburante di corso Allamano per riempire alcune taniche riposte nel portabagagli di un furgone con targa straniera.

L’atteggiamento sospetto è subito saltato all’occhio dei militari, appostati nelle vicinanze per monitorare i flussi anomali di carburante in una delle principali arterie di collegamento tra Torino e Rivoli.

Dal furgone è poi sceso un uomo, immediatamente seguito da altri due soggetti a piedi che hanno aiutato il cinquantunenne e il conducente a riempire le taniche di gasolio e a fare da “palo”.

Il rifornimento è stato interrotto dall’arrivo dei Carabinieri. Immediati accertamenti sul conto del cinquantunenne hanno portato gli investigatori a scoprire il suo ruolo di “dipendente infedele”. In qualità di dipendente, infatti, l’uomo aveva utilizzato indebitamente alcune carte carburante per consentire a soggetti terzi - gli altri tre uomini, anch’essi tratti in arresto - di prelevare illecitamente il gasolio.

Il carburante - 140 litri - è stato sottoposto a sequestro. Il G.I.P. del Tribunale di Torino ha convalidato gli arresti e disposto, per il “dipendente infedele”, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.