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Lo scalo aeroportuale che cresce di più a livello nazionale? È il «nostro», quello di Torino-Caselle. Lo dicono i numeri resi noti nei giorni scorsi da Assoaeroporti e relativi al primo semestre 2026.

Il «Torino Airport» ha infatti registrato quasi 2,9 milioni di passeggeri, facendo segnare un incremento del 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che colloca Caselle ai vertici nazionali per dinamica di crescita.

Secondo i dati diffusi da Assoeroporti, tra i primi venti aeroporti italiani per volume di traffico, il Sandro Pertini è lo scalo che ha ottenuto l’aumento percentuale più elevato nel confronto con l’anno precedente.

I numeri confermano il momento favorevole dell’aeroporto, sostenuto dall’ampliamento dei collegamenti e dalla crescente capacità del territorio di attirare visitatori italiani e stranieri. Il traffico aereo rappresenta inoltre un elemento strategico non soltanto per il turismo, ma anche per il sistema economico regionale, facilitando gli spostamenti di lavoratori, professionisti e imprese.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che ha sottolineato come l’andamento di Caselle rappresenti un segnale positivo rispetto al percorso intrapreso per rendere il capoluogo piemontese sempre più attrattivo e collegato con il resto d’Italia e con l’estero.

Anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha evidenziato l’importanza del risultato raggiunto. La crescita dei collegamenti viene considerata un fattore determinante per aumentare la competitività del Piemonte, sostenere il turismo e creare nuove opportunità per il tessuto produttivo. I dati dei primi sei mesi del 2026 rafforzano quindi il ruolo di Caselle come una delle principali infrastrutture strategiche per lo sviluppo e l’accessibilità dell’intero territorio piemontese.