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Il «Torino Comics» edizione 2026, la prima a Collegno, è stata caratterizzata dalle critiche.

Oltre alle polemiche per le lunghe code, i problemi di accessibilità e i disagi organizzativi, sui social e non solo sono pervenute segnalazioni di furti nelle auto parcheggiate nelle aree limitrofe, episodi di borseggio e occupazioni improprie degli stalli riservati alle persone con disabilità.

In questi giorni, Carabinieri e Polizia Locale di Collegno hanno ricevuto numerosi utenti che volevano sporgere denuncia per auto depredate, borseggi e altre situazioni a dir poco vergognose, come le auto parcheggiate negli stalli di sosta destinati ai portatori di disabilità.

In ambito organizzativo qualcosa è andato letteralmente storto. In attesa che la politica faccia il suo corso, visto che quasi certamente la vicenda sarà oggetto di interrogazioni durante il prossimo consiglio comunale, una riflessione pare quasi d'obbligo.

Numerosi cittadini, infatti, hanno visto la Polizia Locale impegnata molto "fuori" e poco "dentro" l'area dell'evento. Anche in punti dove non c'erano criticità rilevanti dal punto di vista della viabilità. Pochissimi i controlli nelle zone di parcheggio che, puntualmente, hanno creato forti criticità. Perchè è normale che i malviventi - esperti e non - vadano a prendere di mira le auto e, sfruttando la calca, cerchino di rubare portafogli, denaro e cellulari se non borsette e pochette.

Al momento dire di chi sia la colpa è forse prematuro: della stessa società che ha organizzato l'evento? Della Polizia Locale? Di entrambe?. Si potrebbe dire «ai posteri l'ardua sentenza». Ma una certezza, a nostro avviso, c'è: quando una manifestazione richiama decine di migliaia di persone, la sicurezza dei visitatori dovrebbe rappresentare una priorità assoluta.