Su proposta dai gruppi di maggioranza del Partito Democratico e Collegno Bene Comune, il Consiglio comunale di Collegno ha approvato ieri la mozione che impegna la Giunta a dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale.
 
Dopo Milano e tanti altri comuni in Italia anche la Città di Collegno quindi riconosce la gravità degli effetti ambientali determinati dal riscaldamento globale e continuerà, potenziando le azioni per invertire la rotta entro il 2030.
 
«Un atto necessario che mette in chiaro la direzione già intrapresa nella quale compiamo le nostre scelte di Amministrazione e che sono orgoglioso sia stato condiviso da tutto il Consiglio» ha commentato il Sindaco Francesco Casciano «All’interno di un’area metropolitana che è la più inquinata d’Italia e d’Europa, Collegno già da anni attua una strategia politica volta alla limitazione delle emissioni sia sul proprio territorio, dal prolungamento della linea metropolitana agli incentivi per la mobilità sostenibile dagli investimenti in efficientamento energetico degli edifici al teleriscaldamento».
 
Per l’assessore all’Ambiente Enrico Manfredi «L’approvazione di questa mozione arriva alla fine di una giornata ventosa che interrompe una nuova lunga fila di giornate consecutive (8) in cui le nostre città hanno superato abbondantemente i limiti di particolato oltre i quali che l’OMS ha stabilito che l’aria è nociva. Riconoscere il cambiamento climatico e far conoscere le azioni che tutti noi possiamo fare per respirare meglio è la grande sfida di Collegno, della Città metropolitana di Torino e di governi, di imprese e di mercati che hanno l’obbligo, ormai sempre più stringente di orientare le proprie scelte a beneficio dell’aria e dell’ambiente che li ospita».

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