Continuano i disagi derivanti dall'attività della "Sele Gomma" di via Vandalino a Collegno.

Nonostante i sopralluoghi negli ultimi anni, che hanno constatato la regolarità dell'impianto, le proteste dei residenti continuano. E così Palazzo Civico aveva chiesto, dopo l'estate 2019, una nuova valutazione olfattometrica ad Arpa Piemonte per capire quanto impatto avessero le lavorazioni della ditta anche dal punto di vista olfattivo per chi vive o lavora nella zona di via Vandalino. 

Il Covid aveva rallentato tutta la procedura. Ora, con l'attenuarsi dell'emergenza sanitaria, si è riunito il tavolo di lavoro promosso dalla città di Collegno con gli enti coinvolti. Adesso partiranno le attività per arrivare alle indagini olfattive a campione svolte in collaborazione con i residenti dell'area.

Il Comune, in collaborazione con Arpa, cerca 10 famiglie volontarie, residenti nel raggio di un chilometro dall’azienda, per la compilazione di questionari relativi alla percezione odorigena nella zona di via Vandalino. La rilevazione dovrà essere quotidiana e durerà tre mesi.

«La rilevazione è importante perché darà ulteriori strumenti ad Arpa per limitare il disagio derivato dall’attività della Sele Gomma. A luglio di quest’anno abbiamo ripreso con Arpa, Asl, Città metropolitana il percorso di confronto iniziato nel 2019 con i residenti e interrotto dalla pandemia. In ogni fase la collaborazione da parte della ditta è stata proficua. È una opportunità prevista per approfondire nel dettaglio la corrispondenza tra attività e odore. Un ringraziamento ai cittadini che vorranno contribuire alla rilevazione e alla ditta per la collaborazione avuta fino ad oggi", spiegano il sindaco Francesco Casciano e l'assessore all'Ambiente, Enrico Manfredi.  

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