Accelerare il completamento del prolungamento ovest della Linea 1 della metropolitana di Torino, da Fermi a Cascine Vica, e sbloccare le criticità aperte dalla crisi dell'impresa appaltatrice. È l'obiettivo dell'ordine del giorno depositato in Consiglio regionale, con richiesta di trattazione in aula, dal capogruppo della Lega Piemonte Fabrizio Ricca, e sostenuto dalla deputata Elena Maccanti, che nella stessa direzione sta lavorando in sede parlamentare.
Il documento impegna la Giunta regionale a proseguire l'interlocuzione con il Governo e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti perché siano assicurate le risorse e le condizioni amministrative necessarie tanto al completamento dell'opera quanto all'acquisto dei convogli destinati all'esercizio della nuova tratta. Tra le misure indicate figura la possibilità di rappresentare al Governo l'opportunità di nominare un Commissario straordinario, ove ne ricorrano i presupposti di legge, insieme a un coordinamento permanente tra Ministero, Infra.To S.r.l., enti territoriali e altri soggetti competenti, e all'istituzione di un sistema stabile di monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori aperto anche alle parti sociali.
Il testo richiama i passaggi già compiuti: l'ordine del giorno n. 162 approvato dal Consiglio regionale il 26 febbraio 2025, lo stanziamento aggiuntivo disposto con la legge di bilancio per il 2025 e la deliberazione CIPESS n. 19 del 15 maggio 2025, che ha autorizzato il riutilizzo delle economie maturate sulla tratta Lingotto-Bengasi. A fronte di questo quadro, la crisi della ICI Italiana Costruzioni Infrastrutture S.p.A. ha rallentato le attività di cantiere e reso necessaria una ridefinizione del quadro economico, con un ulteriore fabbisogno finanziario emerso dalla documentazione trasmessa da Infra.To. Un impegno specifico è dedicato alla continuità occupazionale dei lavoratori coinvolti.
"La metropolitana è un'opera che riguarda Torino ma è soprattutto l'infrastruttura che tiene insieme il capoluogo e i comuni della prima cintura – dichiarano in una nota congiunta Fabrizio Ricca, presidente del Gruppo Lega Salvini Piemonte in Consiglio regionale, ed Elena Maccanti, capogruppo della Lega in Commissione Trasporti alla Camera –. La Lega ha già fatto la sua parte con lo stanziamento di risorse aggiuntive in legge di bilancio e il ministero ha autorizzato il riutilizzo delle economie della Lingotto-Bengasi: il lavoro fatto a Roma ha già prodotto risultati concreti. Il problema oggi non è la volontà politica, ma la macchina: la crisi dell'appaltatore ha rallentato i cantieri e serve uno strumento che dia certezza sui tempi. Per questo chiediamo alla Giunta regionale di interloquire col Governo affinché si adottino le misure necessarie all'accelerazione dell'opera, compresa la nomina di un Commissario straordinario, fermo restando che nessun lavoratore deve rimanere indietro".
“Collegno e Rivoli convivono con questi cantieri da anni – dichiarano Laura Adduce e Federico Caporale, segretari della Lega di Rivoli e Collegno –. Le nostre comunità hanno accettato disagi alla viabilità, alla sosta e alle attività commerciali perché era chiaro il beneficio finale: un capolinea che avvicina la cintura ovest al centro di Torino e un nodo di interscambio che alleggerisce corso Francia e la tangenziale. Quel patto non va tradito. Chiediamo che le amministrazioni locali siano coinvolte stabilmente nel monitoraggio dell'avanzamento e che si programmi fin da ora la fase di accompagnamento all'apertura, dai parcheggi ai collegamenti di superficie: la metropolitana funziona se il territorio attorno alle stazioni è pronto ad accoglierla".
"La sinergia tra Regione, Parlamento e amministrazioni comunali è la condizione necessaria affinché quelle risorse si traducano in cantieri che avanzano e in convogli che arrivano – concludono Ricca e Maccanti –. Continueremo a seguire il dossier al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti perché il completamento della tratta fino a Cascine Vica abbia una data certa. I cittadini dell'area metropolitana aspettano questa infrastruttura da troppo tempo e come Lega siamo al lavoro, ad ogni livello, per dare risposte".

