Alex Pompa, il 18enne di Collegno che il 30 aprile scorso uccise con una serie di coltellate il padre Giuseppe, nell'appartamento di via De Amicis, andrà ai domiciliari.

I giudici del tribunale del riesame di Torino, infatti, hanno concesso la nuova misura cautelare al giovane.

In questi giorni, le famiglie dei suoi compagni di classe avevano chiesto di poterlo ospitare per permettergli di potersi preparare al meglio per l’imminente maturità, essendo lui uno studente dell'istituto alberghiero Prever di Pinerolo.

I giudici, dopo aver letto il memoriale dell’avvocato Claudio Strata e oltre 200 messaggi audio in cui è emersa la situazione di terrore all’interno di quell’abitazione e le continue vessazioni e violenze patite dalla madre, hanno concesso i domiciliari.

Da quanto si è appreso, il litigio che si concluse con l’omicidio fu causato da una pacca sulla spalla della donna da parte di un collega nel supermercato dove lavora. Una scena vista dal marito geloso che poi sfociò nel furiosa litigata serale.

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