«Quando riaprirà la Posta di Borgaro?». È una domanda che in paese in tanti si stanno ponendo, visto che l'ufficio postale di via Settimo riaprirà, forse, il prossimo 3 settembre 2026.
Peccato che sia chiuso dallo scorso 22 maggio 2026 e avrebbe dovuto riaprire lo scorso 7 agosto 2026. Questo per permettere i lavori del progetto «Polis-Casa dei Servizi Digitali”, uno Sportello Unico che renderà semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione e, allo stesso tempo, rendendo gli Uffici Postali più accoglienti e trasformarli in Sportello Unico digitale di prossimità.
Un progetto e un fine «nobile» ma che, fino a oggi, ha costretto l'utenza a dover recuperare raccomandate, multe, pacchi e molto altro ancora nella vicina Venaria: e se hai la macchina, si parla di 10-15 minuti. Se non la hai, devi «pregare» che qualcuno ti dia uno strappo, visto che con i mezzi pubblici o il treno è davvero impensabile.
Nell'ultima comunicazione inviata a Palazzo Civico, si annuncia lo slittamento al 3 settembre, specificando come sia anche a disposizione l'ufficio postale di Leini, in via Ricciolio 31, per pagamenti vari.
Nella missiva si parla di lavori ancora da completare ma non si capisce cosa sia «andato storto» e che abbia portato a questo ritardo di quasi un mese. E l'utenza è totalmente imbufalita, con tantissimi commenti piccati sotto il post del Comune in cui si annunciava il nuovo ritardo.
Al temine dei lavori nella nuova sede i cittadini potranno richiedere certificati anagrafici e di stato civile, i certificati previdenziali e giudiziari e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli postali, finanziari, logistici, assicurativi e di telecomunicazione. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini potranno richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio

