Lo slittamento della riapertura dell'ufficio postale di Borgaro Torinese alla data del 3 settembre ha fatto infuriare, e non poco, il sindaco Claudio Gambino che nei giorni scorsi ha realizzato un video messaggio diretto proprio a Poste Italiane.
«È scandaloso e incomprensibile. In queste settimane abbiamo ricevuto quattro lettere in cui Poste ci comunicava gli slittamenti della riapertura. Non è compito mio ricordare i compiti, i doveri commerciali di Poste verso i clienti. A nome della collettività, arrabbiata, ricordo i doveri morali di Poste verso i suoi clienti. Non si può dire ai borgaresi anziani di andare a Venaria a ritirare la pensione o un pacco o una raccomandata. Venaria, anche se vicina, non è comoda. Ai dirigenti di Poste chiedo che questo servizio venga riaperto al più presto, consapevole dell'importanza dei lavori di riqualificazione della struttura, che sono un bene. Quando ci hanno presentato questi lavori, ci era stato detto che sarebbero serviti per far risultare Poste più vicina alla comunità. Se il buongiorno si vede dal mattino, allora non ci siamo. Dovete cambiare rotta perchè a oggi non vi crediamo».

