Torna al centro delle cronache il  dottor Giuseppe Delicati, il medico "no vax" che da settimane, nel suo studio di Borgaro firma certificati di esenzione per il vaccino "anti Covid-19".

Secondo la procura della Repubblica di Torino, infatti, i certificati firmati, previo pagamento, non sono validi. Lo spiega il pubblico ministero che ha dovuto analizzare le denunce formalizzate da due insegnanti del liceo torinese Curie-Levi che erano stati allontanati dal preside perché non in regola con il "green pass". La denuncia per "abuso di ufficio" è decaduta, visto che per il pm non sussiste il reato, chiedendo immediatamente l'archiviazione poiché il dirigente scolastico ha rispettato in toto il protocollo.

Per il pm, infatti, il certificato non ha alcun valore in quanto Delicati non è un medico vaccinatore di vaccini Covid-19. Questo nonostante la tesi di Delicati, che continua a definirsi un "vaccinatore" visto che inocula altri vaccini. 

Intanto ieri, mercoledì 6 ottobre 2021, la storia è finita su "Oggi è un altro giorno", su Rai 1. I giornalisti della trasmissione sono stati insultati con epiteti come "assassini", "porci", "maiali". 

Delicati, in una rapida intervista, ha spiegato come stia operando "in sciaenza e coscienza" e questo aumento di pazienti è perché "possono esserci dei mutuati temporanei, previo passaggio in Asl per chiedere di diventare miei assistiti". 

Il vicesindaco di Borgaro, Fabrizio Chiancone, intervistato dalla trasmissione: "La nostra città ha 12mila residenti ha una percentuale di vaccinati superiore all'80%. Non siamo una cittadina no vax ma una cittadina responsabile. Da più di un mese assistiamo ad un pellegrinaggio continuo. Da Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia. Tutti per ottenere l'esenzione dal vaccino. Abbiamo contattato le forze dell'ordine per porre fine a questa situazione. In primis per una questione di ordine pubblico. Con persone che creano assembramenti, tutti senza mascherina. Delicati ha un migliaio di assistiti che non hanno assistenza o che devono attendere ore per una ricetta o una visita. Questa situazione è paradossale". 

 

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