Galleria fotografica

Hanno preso avvio i lavori di riqualificazione del viale Roveri al Parco La Mandria a Venaria Reale. Come tutti ricorderanno, il viale monumentale era stato pesantemente danneggiato da una forte tempesta nell’estate del 2022.

L'Ente Parco ricorda come il livello di protezione legato alla presenza di specie protette all’interno di queste piante, ha quindi richiesto l’intervento di esperti del settore (tra cui la dottoressa Francesca Della Rocca dell’Università di Pavia), al fine di redigere un progetto di riqualificazione che tenesse conto delle esigenze naturalistiche, paesaggistiche e fruitive del Viale.

Recentemente l’Ente, grazie ad un accordo finanziario con un soggetto privato, ha stanziato 56mila euro per una serie di interventi nell’area che vanno dalla realizzazione di un percorso didattico naturalistico autoguidato sul ruolo del bosco, del legno morto o deperente e degli organismi che lo abitano alla rimozione delle specie vegetali esotiche invasive che nel tempo hanno occupato i varchi lasciati dalle piante cadute. Passando per l'individuazione delle piantine di querce spontanee nate lungo il viale da riposizionare tra le piante superstiti e la messa in sicurezza delle querce secolari ancora in piedi, con leggére potature per sistemare i danni subiti dallo schianto delle piante vicine.

Ma anche la sistemazione dei tronchi caduti lungo il Viale e lungo alcune strade limitrofe; la messa a dimora di nuovi alberi; la creazione di microhabitat artificiali utili alle specie protette legate alle querce del Viale, come cataste (per il Cerambice della quercia), log pyramids (per il Cervo volante) e cassette con rosura di legno (per lo Scarabeo eremita).

Secondo il cronoprogramma, i lavori di ripristino del Viale termineranno a fine Marzo; a seguire verrà realizzato il percorso didattico, che approfondiremo con articoli specifici sul nostro sito internet.

Poiché sono rimaste in piedi circa una ventina di farnie secolari di grandi dimensioni, per motivi di sicurezza anche in futuro il Viale resterà interdetto al pubblico. Per poterlo vedere, conoscere e apprezzare da vicino in piena sicurezza, il percorso didattico sarà realizzato in un prato in prossimità del Viale stesso.