Dalla "cantera" del Venaria Calcio alla guida della prima squadra dell'Udinese, in serie A.

È l'evoluzione della carriera di calciatore prima e allenatore poi di Andrea Sottil, da oggi neo tecnico dei friulani.

Si tratta del terzo allenatore torinese nella prossima serie A, dopo Davide Nicola della Salernitana e Gian Piero Gasperini dell'Atalanta.

Classe 1974, dopo le giovanili nel Venaria il passaggio in quelle del Torino, dove ha vinto lo scudetto Primavera nel 1991-92. 

Poi la serie A con le maglie di Torino (vittoria della Coppa Italia nel 1992-93), Fiorentina (vittoria della Coppa Italia nel 1995-96), Atalanta, Udinese (vittoria Intertoto 2000) e Catania. 

Da allenatore, dopo gli inizi al Lucento, ecco la chiamata nel professionismo da Siracusa (dove ci tornerà una seconda volta e nel suo palmares c'è la vittoria della serie D nel 2015-2016) poi Gubbio, Cuneo, Paganese, Livorno (con promozione in serie B nel 2017-2018), Catania, Pescara (salvandolo dalla retrocessione in C) e Ascoli, dove segna una delle pagine più belle della recente storia della compagine bianconera: prima salvandoli dalla C nonostante avesse preso la squadra a dicembre 2020 con soli 6 punti all'attivo, poi portandoli ai play-off, proprio in quest'ultima stagione, venendo eliminato al turno preliminare dei play-off dal Benevento.

Il sindaco di Venaria, Fabio Giulivi, ha subito voluto rendere omaggio al neo mister dell'Udinese, contattandolo telefonicamente "per porgergli le congratulazioni da parte di tutta la Città per questo risultato importante arrivato dopo una carriera in crescendo. Credo che ognuno di noi possa sentirsi orgoglioso di poter vedere un venariese seduto tra i big della prossima Serie A. Da oggi l'Udinese avrà 34mila simpatizzanti in più. In bocca al lupo Andrea!".

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