Il 22 aprile in Italia si celebra la «Giornata nazionale della salute della donna» giunta alla undicesima edizione. L'Asl To3, per celebrare questo importante evento, gli ospedali di Pinerolo e Rivoli hanno aderito agli appuntamenti della (H) Open Week sulla salute della donna promossa da Fondazione Onda ETS.
Una settimana di servizi clinici, diagnostici e informativi gratuiti in tutta Italia, rivolti alla popolazione femminile.
Di seguito le iniziative organizzate dai due presidi ospedalieri dell’Asl To3, a partire da giovedì 23 aprile prossimo.
Gli appuntamenti a Rivoli e Collegno
Ospedale di Rivoli, Via Rivalta 29, Rivoli, 24 aprile 2026, dalle 8.30 alle 13.30, prima visita cefalee per donne non già seguite in altri centri e con età superiore a 18 anni, presso gli ambulatori di Neurologia.
La prenotazione sarà obbligatoria previa telefonata allo 011-9551251 (orario 12-15) o tramite mail a ambulatorio.neurologia.rivoli@aslto3.piemonte.it.
A Collegno, Aula Grande di via Martiri XXX Aprile, conferenza «Dal rogo alla ricerca: storia e medicina dell'epilessia femminile». Dallo stigma sociale dell'epilessia nella storia, fino alle più recenti acquisizioni legate all'epilessia in gravidanza, menopausa e contraccezione.
Per partecipare al convegno non serve prenotazione.
Cos’è Fondazione Onda
Fondazione Onda ETS nasce nel 2005 come Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere per promuovere la cultura della salute di genere e garantire alle donne il diritto alla salute secondo principi di equità e pari opportunità.
Da oltre 20 anni opera a livello istituzionale, sanitario, scientifico e sociale per diffondere un approccio attento alle differenze di genere nella prevenzione, diagnosi e cura.Realizza ricerche, campagne e iniziative di sensibilizzazione ponendosi oggi come punto di riferimento nazionale per la medicina di genere e la promozione di politiche sanitarie più inclusive.
Fondazione Onda ETS attribuisce dal 2007 il Bollino Rosa agli ospedali che garantiscono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili. Oggi il network è composto da 370 ospedali distribuiti su tutto il territorio nazionale.
La (H) Open Week sulla salute della donna rappresenta l’espressione più concreta di questa rete. Negli ultimi anni, l’iniziativa ha registrato una partecipazione crescente: da 133 ospedali aderenti nel 2020 a 265 nel 2025. Una tendenza che testimonia l’attenzione crescente delle strutture sanitarie verso un approccio di genere e verso la prevenzione come leva strategica di sanità pubblica.
Nel 2025 le prestazioni hanno superato quota 13.300, tra visite, esami strumentali, consulenze telefoniche e attività di sensibilizzazione. Un’offerta ampia e multidisciplinare che coinvolge numerose aree specialistiche, tra cui cardiologia, ginecologia e ostetricia, endocrinologia, neurologia, oncologia ginecologica e medica, senologia, reumatologia, psichiatria, nutrizione e percorsi dedicati alla violenza sulla donna.

