Le polemiche legate alla sospensione dei lavori nel cantiere della Metropolitana continuano a tenere banco a Collegno.
Palazzo Civico, però, ha deciso comunque di non fermarsi, portando avanti altri interventi sull'asse di corso Francia, rispettando le scadenze del cronoprogramma del Pnrr.
Come il progetto «Corso Francia Smart City», uno degli interventi del programma PNRR/PINQua attuato dal Comune di Collegno all’interno del dossier proposto dalla Città Metropolitana di Torino. Con un finanziamento di circa 2.209 milioni di euro, interamente riconducibile al PNRR, il progetto non è “smart” nel senso ristretto di installare tecnologia o sensori, ma rappresenta una riqualificazione urbana integrata pensata per trasformare corso Francia da grande strada di attraversamento a spazio pubblico più sicuro, accessibile, verde e adatto alla mobilità sostenibile. L’intervento si concentra in particolare nei tratti collegati alle future fermate della metropolitana Collegno Centro e Leumann, migliorando la qualità degli spazi pedonali, le connessioni trasversali, la sicurezza degli attraversamenti e la configurazione dello spazio stradale. L’obiettivo è fare in modo che le nuove stazioni non siano soltanto infrastrutture di trasporto, ma nodi urbani capaci di servire quartieri, servizi, commercio, il Villaggio Leumann e i percorsi ciclabili, rafforzando la relazione tra il centro cittadino e l’intero quadrante ovest.
Tra i quartieri Leumann, Terracorta e Santa Maria sono stati installati nuovi elementi di arredo pensati per rendere più accoglienti, funzionali e vivibili le aree frequentate quotidianamente da cittadini, famiglie e visitatori. In totale, sul territorio comunale sono state posizionate 25 sedute multiple, 23 sedute singole, un tavolo, sette fioriere, due coperture, 11 portabiciclette e quattro porta monopattini, elementi che si integrano armoniosamente nel tessuto cittadino e accompagnano la trasformazione in corso.
Una parte significativa dell’intervento ha riguardato il Villaggio Leumann, dove si è proceduto a una riqualificazione complessiva della segnaletica stradale e turistica. La sostituzione dei pali con modelli di tipologia storica e il rinnovamento dei supporti informativi, che hanno preso il posto dei tradizionali leggii e totem, restituiscono al quartiere una coerenza visiva più rispettosa della sua identità architettonica e culturale, contribuendo a valorizzare uno dei luoghi più rappresentativi della storia collegnese. Anche questo intervento si inserisce nel quadro delle azioni finanziate dal PINQua, che sostiene progetti capaci di migliorare la qualità dell’abitare e la fruizione dei luoghi urbani.
Gli arredi installati sono stati selezionati con attenzione alle caratteristiche tecniche e alla durabilità dei materiali. Le nuove panchine in calcestruzzo HPC, con finitura vellutata e struttura alleggerita, presentano una rientranza alla base che facilita le operazioni di pulizia e manutenzione. Alcuni moduli sono dotati di schienale in legno duro con telaio in acciaio inox, una combinazione che unisce comfort, resistenza e qualità estetica. Le coperture ombreggianti, costituite da colonne portanti e telai trapezoidali in acciaio con profili frangisole in alluminio, offrono riparo e zone d’ombra nelle aree di sosta, mentre le fioriere in lamiera d’acciaio zincata e verniciata, dotate di tubo centrale per il drenaggio, contribuiscono a rendere più gradevoli e curate le aree verdi. I nuovi portabiciclette doppi e gli stalli per monopattini completano l’intervento, favorendo comportamenti ordinati e sostenibili e rispondendo alle esigenze di una mobilità urbana in continua evoluzione.
“Questi interventi rappresentano un passo importante nel percorso di trasformazione urbana che Collegno sta portando avanti - dichiara il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone -. Grazie al PNRR e grazie agli uffici comunali che seguono attentamente i vari passaggi dei lavori la Città sta investendo in arredi di qualità per rendere gli spazi pubblici più accoglienti, più vivibili e più attenti alle esigenze delle persone in linea con i tempi previsti. La definizione “Smart City” deriva dalla volontà di far funzionare insieme infrastruttura, spazio pubblico, mobilità, sicurezza, ambiente e servizi. La parte “intelligente” non è un’aggiunta tecnologica separata: sta nel coordinamento tra la trasformazione fisica del corso, il prolungamento della metropolitana e la costruzione di un asse urbano più vivibile. La sospensione dei lavori della metropolitana ha creato difficoltà, ma su corso Francia continuiamo a lavorare con determinazione: Collegno non si ferma”.
“Il progetto Smart city vuole essere un modo di ripensare Collegno in chiave più funzionale, sostenibile e innovativa. L’intervento realizzato con fondi Pnrr- spiega il Vicesindaco Antonio Garruto con delega alla progettazione strategica - rappresenta una riqualificazione urbana integrata pensata per trasformare corso Francia da grande strada di attraversamento a spazio pubblico accessibile, verde e sostenibile. Anche su corso Francia come per il resto dei progetti in Città abbiamo rispettato le scadenze del PNRR unendo la capacità dei nostri uffici di reperire fondi nazionali ed europei, perché la qualità dello spazio pubblico è una priorità che non può attendere.
Siamo in un’area di rilievo strategico per lo sviluppo del territorio, perché Corso Francia è il principale corridoio est-ovest tra Torino, Collegno e Rivoli. La sua riqualificazione dialoga direttamente con il prolungamento della Linea 1 verso Cascine Vica, che comprende le future stazioni di Collegno Centro e Leumann”.
Conclude l’Assessora ai Lavori Pubblici Ida Chiauzzi: “Abbiamo lavorato per garantire arredi resistenti, sicuri e integrati nel contesto urbano. Con gli uffici tecnici della Città di Collegno abbiamo indagato i luoghi migliori dove inserire i nuovi arredi, valutando i pro e i contro. Le nuove sedute, le coperture ombreggianti e gli elementi dedicati alla mobilità dolce rispondono alle richieste dei cittadini e migliorano la fruizione quotidiana degli spazi. Non si tratta solo di “abbellire Corso Francia”, ma di prepararlo a diventare l’asse urbano della Collegno dei prossimi anni, più connessa alla metropolitana, più sicura per chi cammina o usa la bici e più coerente con la trasformazione del Villaggio Leumann e dell’intero quadrante ovest”.
Grazie al sostegno del PNRR – Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare PINQua, questo percorso prosegue con interventi che migliorano la qualità della vita e rafforzano il senso di comunità. L’intero programma ha visto un impegno di spesa totale di 175mila euro così suddivisi: 105mila euro per gli arredi, 28mila euro per la segnaletica turistica, 42.500 euro per la segnaletica storica.

