L'uomo è morto nella tarda mattinata di ieri all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino, dove era stato trasportato d'urgenza: le sue condizioni erano parse gravissime sin dai primi istanti.
Sul posto sono intervenuti il personale sanitario 118. Con loro anche i vigili del fuoco e, per le indagini del caso, i carabinieri di Torino Barriera Milano e i tecnici dello Spresal di Torino.
Anche la vigilanza privata bianconera ha provato a fargli capire come non ci fossero gare in programma. Ma lui invece di comprendere la situazione ha iniziato ad aggredirli.
Un corteo partecipato, accompagnato da striscioni e cartelli, attraverso il quale i ragazzi hanno voluto far sentire la propria voce, trasformando la protesta in un momento pubblico di rivendicazione e confronto.