C’è anche Venaria Reale tra i Comuni coinvolti dal piano di programmazione sulla medicina di prossimità approvato quest’oggi dal Consiglio regionale.
“Come consigliere del territorio – ha commentato Andrea Cerutti, vicepresidente del Carroccio a Palazzo Lascaris – non posso che accogliere con soddisfazione la notizia che la mia Venaria torni al centro dello scacchiere sanitario della provincia di Torino. Grazie al lavoro di questa maggioranza di cui la Lega è la prima forza, la struttura di via don Sapino ospiterà infatti una centrale operativa territoriale e uno dei 29 ospedali di comunità previsti dal piano e finanziati con i fondi del Pnrr, mentre la sede dell’Asl di via Silva verrà riconvertita in una delle 91 case di comunità regionali, tornando ad avere un ruolo chiave nella rete assistenziale della nostra comunità”.
“Nel dettaglio – ha poi spiegato il vicepresidente Cerutti – in via don Sapino opereranno dieci infermieri, sei operatori sociosanitari e un medico che garantirà la sua presenza per almeno quattro ore e mezza al giorno dal lunedì al venerdì, oltre al personale di supporto sanitario e amministrativo. L'Asl di via Silva, invece, potrà contare su almeno 30 medici di medicina generale, che garantiranno l’attivazione di un ambulatorio aperto per 12 ore al giorno sei giorni su sette. La continuità assistenziale sarà garantita da un ambulatorio aperto di notte e nei festivi, 24 ore su 24, mentre tra i dieci e i venti medici di base opereranno per i loro assistiti. A completare la pianta organica tra gli 8 e i 12 infermieri di famiglia e di comunità, oltre al personale di supporto sanitario, tecnico e amministrativo. Per i cittadini di Venaria una vera rivoluzione, quella di una medicina sempre più vicina al paziente e alle sue esigenze. Un passo verso il futuro che per me, consigliere venariese della Lega, è motivo di profondo orgoglio”.

