Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza non trascurerà la Sanità. E sono ben 536 i milioni di euro sul piatto per rilanciare il settore. 

Anche in base agli sviluppi nazionali, dove sono stati compiuti dal Ministro Speranza dei tagli in Piemonte, l'attuale Pnrr Sanità, presentato dalle Asl e che sarà poi consegnato dall'assessore regionale Icardi, al momento prevede questo schema per la nostra zona e per la Asl To3.

Nella nostra zona saranno create due Centrali Operative: a Venaria, al Polo Sanitario; a Collegno, a Villa Rosa.

La Centrale Operativa Territoriale è uno strumento organizzativo innovativo che svolge una funzione di coordinamento della presa in carico del cittadino/paziente e raccordo tra servizi e soggetti coinvolti nel processo assistenziale nei diversi setting assistenziali quali le attività territoriali, sanitarie e sociosanitarie ed ospedaliere nonché con la rete dell’emergenza-urgenza.

L’obiettivo della Centrale Operativa Territoriale è quello di assicurare continuità, accessibilità ed integrazione dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria, attraverso un servizio rivolto, prevalentemente, ad operatori sanitari e socio-sanitari.

Le Case di Comunità, invece, saranno realizzate a Venaria, in via Silva; al Movicentro di Alpignano; a Rivoli; a Villa Gay di Grugliasco e a Villa Rosa a Collegno. 

Sono una struttura fisica in cui opera un’équipe multi professionale di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici specialistici,infermieri di comunità, altri professionisti della salute, potendo ospitare anche assistenti sociali. Un punto di riferimento continuativo per la popolazione ove, grazie alla necessaria infrastruttura informatica, opera un punto prelievi ed è presente strumentazione polispecialistica.

Infine l'Ospedale di Comunità, che sorgerà a Venaria.  

Si tratta strutture sanitarie della rete territoriale a ricovero breve e destinati a pazienti che necessitano interventi sanitari a bassa intensità clinica; strutture intermedie tra la rete territoriale e l’ospedale, con massimo 40 posti letto; struttura a gestione prevalentemente infermieristica.