La consigliera regionale del Movimento 4 Ottobre, Fancesca Frediani, è riuscita ad effettuare un accesso agli atti sulle due ispezioni avvenute il 12 novembre 2020 e il 2 dicembre 2020 nella Rsa "Piccola Reggia" di Venaria.

“In luogo di una conta “notarile” dei decessi e dei positivi non si evincono particolari indicazioni per la presa in carico degli ospiti positivi considerando che già ai primi di novembre erano ben 56 su 80 e a dicembre si contavano 28 decessi. Vedendo i verbali, gli ispettori dell’Asl To3 hanno solo rilevato i positivi, senza dare particolari indicazioni su come gestire la situazione. Se non dire di dotarsi del maggior numero possibile di dispositivi di sicurezza. Non sta a noi fare processi ma permangono dubbi sull'efficacia delle strategie messe in campo da parte dell’Asl per prevenire e mitigare gli effetti disastrosi del contagio all'interno della struttura”.

Da inizio novembre a pochi giorni fa, quando è tornata ad essere "Covid-Free", nella struttura di via Fratelli Cervi sono morti 50 pazienti per Covid-19.

“Dopo due mesi tumultuosi la struttura è tornata finalmente “covid-free”, come annunciato dal sindaco Giulivi. Come già emerso durante la prima ondata della pandemia sembra che la giunta Cirio tenda a considerare le Rsa come un corpo esterno al sistema sanitario regionale. In questi giorni vengono sbandierati finanziamenti a queste strutture che in gran parte derivano da risorse non utilizzate a causa dei minori inserimenti degli ospiti in quest'ultimo anno causa proprio il Covid-19. Ora speriamo in una rapida vaccinazione di operatori e ospiti presenti in queste tipologie di strutture al fine di evitare ulteriori contagi dagli effetti nefasti”.

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