Prestigioso traguardo per l’associazione 296 Model di Venaria. Lunedì pomeriggio, 25 marzo 2024, il sodalizio presieduto da Rino Ciotola ha ricevuto, nella sede di via Picco, una delegazione del Comando in Capo della Squadra Navale della Marina Militare, composta dal Capitano di Vascello Ugo Causo e dal Tenente di Vascello Gianmarco Aspide. Il motivo? La ratifica del verbale per la realizzazione e consegna di quattro modelli di navi militari realizzate dai volontari del sodalizio presieduto da Rino Ciotola: il Cacciatorpediniere Alabarda; il Cacciatorpediniere Grecale; l’Incrociatore lanciamissili Garibaldi e l’Incrociatore lanciamissili Vittorio Veneto.

I modelli, mai rappresentati, testimoniano la storia delle navi adibite a Comando Squadra dal 1956 al 1987 e saranno tutti realizzati in scala 1:100 con dimensioni tra 80 centimetri e 2 metri. Una volta completati, verranno consegnati alla delegazione per l’esposizione a Roma in ambienti prestigiosi e di rappresentanza, preludio a una cerimonia che si terrà nei prossimi mesi presso il Comando Navale.

Alla firma erano presenti il sindaco Fabio Giulivi e il vicesindaco Gian Paolo Cerrini: «Dopo «Il Sogno di Castellamonte», ovvero il plastico di via Mensa, in esposizione nella cappella Sant’Uberto, alla Reggia di Venaria, i modellisti venariesi, con passione e maestria, stanno portando a compimento un altro importante progetto, segno tangibile della loro bravura ormai conosciuta a livello italiano. Siamo orgogliosi di avere in Città un’associazione come la 296 Model Venaria: a loro va il grazie di tutta la comunità».

«Voglio ringraziare, oltre la delegazione del Comando in Capo della Squadra Navale della Marina Militare, anche l’ingegner Giancarlo Poddighe, Giovanni Reviglio, Albino Ingrassia, Maurizio Reviglio, Corrado Coroneo, Pietro Zorgnotti, Carlo Rionda, Giuseppe D’Ambra, Filippo Mongiovì, il Cavalier Battista Ruffino, Giacomo Massa e Giuseppe Stramaglia, che hanno dato consigli e realizzato le navi», commenta Ciotola.

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