Emergono i primi dettagli dell'omicidio-suicidio avvenuto questa sera, sabato 26 settembre 2020, in via Druento 150 a Venaria e dove sono morti Maria Masi, infermiera all'ospedale Cto di Torino, e Antonino La Targia, 46enne già titolare di un solarium in città.

Masi, arrivata a bordo di una Dacia Duster, si era fermata in un parcheggio non distante dall'abitazione che fino a poco tempo fa condivideva con La Targia. 

Anche se in fase di accertamento, i due avrebbero preso un caffè nel chioschetto presente nel piazzale e, una volta tornati all'auto, ha atteso che la donna salisse in auto prima di spararle quattro colpi di pistola, una calibro nove irregolarmente detenuta. 

Poi è tornato a casa, dove si è ucciso, con altri colpi di pistola. Forse sei. 

I due erano in fase di separazione. Era stata la donna a chiedere il divorzio, cosa che non era stata accettata da La Targia. La coppia aveva due figli - di 14 e 11 anni - che in quel momento erano dai nonni a Torino. 

I carabinieri avevano attivato il "codice rosso" una quindicina di giorni fa, viste le minacce subite dalla donna da parte del marito. Ma lei, visti i due figli, aveva deciso di non denunciarlo.

I militari hanno controllato il profilo dell'uomo, dove è emerso che Antonino aveva scritto un messaggio con il quale aveva preannunciato, in modo velato, l'uccisione della donna.

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