Sono stati chiesti 14 anni di reclusione per Alex Pompa, il giovane che aveva ucciso il padre Giuseppe nel loro appartamento di Collegno, dopo una trentina di coltellate, per difendere la madre.

Questa la richiesta, nella mattinata odierna, lunedì 8 novembre 2021, da parte del pubblico ministero Alessandro Aghemo durante l'udienza in Corte d'Assise a Torino. 

Per il pm, Alex ha voluto commettere l'omicidio, non dando alcuna possibilità al padre di difendersi e avendo una reazione che è stata definita spropositata e differente rispetto all'altro fratello al culmine di quella lite familiare.

Nessuna attenuante generica per lui, stante quanto affermato dall'accusa, perchè ha ucciso un congiunto. Nella richiesta dei 14 anni di carcere è stata solo concessa una riduzione di pena per la seminfermità di Alex. Il pm, però, ha invitato la Corte a tenere in considerazione la concessione delle attenuanti generiche per come si è comportato durante il processo per le provocazioni subite durante quella drammatica sera.

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