Grugliasco è in lutto per la prematura scomparsa del geometra Marcello Merola, responsabile del servizio di Protezione Civile di Grugliasco.

Aveva 56 anni. E’ morto stanotte, giovedì 4 giugno, nella sua abitazione di Grugliasco, dove viveva assieme ai suoi due figli e dove svolgeva anche il ruolo di custode della scuola media Levi. 

Ufficiale dell'Arma del Genio, specialità pionieri, con grado di primo capitano della riserva e abilitazione militare all'impiego di esplosivi ed incendivi, dal 1986 era in servizio nel municipio di Grugliasco, occupandosi, oltre che della Protezione Civile, anche della manutenzione degli impianti antincendio, dell’antinfortunistica e della sicurezza.

Nel 1999, su base volontaria, andò a Valona (Albania) per la "Missione Arcobaleno" della Protezione Civile, con mansioni di coordinamento dell'unità "Piemonte" in qualità di assistente responsabile alle telecomunicazioni.

«Questa mattina ci ha lasciato il nostro amico e instancabile dipendente Marcello Merola – dice l’assessore alla protezione civile Raffaele Bianco molto legato a Merola e non solo per questioni lavorative – La sua figura era “grande” tanto la sua umanità, la sua voglia di far bene al prossimo e di lavoratore instancabile, doti rare che sono servite a tanti, soprattutto nel lavoro che svolgeva con passione nella Protezione civile di Grugliasco, dove prestava servizio da tanti anni. Fino a ieri ha coordinato la distribuzione delle ultime mascherine della Regione per i nostri concittadini. Ha messo in sicurezza la Città e se n’è andato. Un lavoro silenzioso, che molte volte non appare, ma che è stato svolto generosamente in questi mesi di emergenza e si è rivelato fondamentale per aiutare tutti i nostri cittadini».

«La morte di Marcello Merola – afferma Roberto Montà sindaco di Grugliasco – è una ferita per tutta la comunità grugliaschese, per i familiari, per i dipendenti e per i 150 tra volontari della Protezione civile e della Città che coordinava con passione, serietà, impegno e professionalità. Sempre pronto a mettersi in gioco al servizio della nostra gente. Da oltre 30 anni al servizio del Comune. In questi mesi ha gestito l’emergenza in maniera egregia, quotidianamente senza risparmiarsi. Un abbraccio ai familiari e ai suoi due figli ai quali cercheremo di stare vicini. Grazie Marcello». 

I funerali si celebreranno sabato mattina (orario ancora da definire) alla chiesa di Santa Chiara, in via Vandalino 49, a Borgata Paradiso di Collegno. 

Lascia i due figli Marco  e Massimiliano.

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