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Nonostante siano passati 47 anni da quel tragico 13 luglio 1979, Druento non dimentica la figura di Bartolomeo "Meo" Mana, il Vigile Urbano ucciso durante una rapina a mano armata da parte del gruppo terroristico di "Prima Linea" fuori dalla banca "Cassa di Risparmio", ora "Unicredit".

Presenti alla commemorazione il Sindaco Carlo Vietti: il Presidente del Consiglio, Lino Perna; le assessore Silvia Russo e Alessandra De Grandis; I consiglieri comunali Daniele Bidoggia - Consigliere Comunale di Druento e Piercarlo Varetto, i rappresentanti delle associazioni locali e i rappresentanti della Polizia Locale e dell'Arma dei Carabinieri della Compagnia di Venaria Reale. Con loro anche i familiari di Meo.

"Oggi, insieme alla famiglia, ricordiamo Bartolomeo Mana, vittima di un tragico episodio che colpì profondamente la nostra comunità. A quarantasette anni da quel giorno, il suo nome continua a rappresentare un monito contro ogni forma di violenza e un richiamo alla responsabilità collettiva nel custodire la dignità e la sicurezza di ogni persona.

La memoria di Bartolomeo Mana ci invita a non dimenticare, a mantenere vivo il valore del rispetto reciproco e a costruire una comunità più attenta, più giusta, più umana.

Nel commemorare la sua scomparsa, rinnoviamo l’impegno a difendere la vita, la convivenza civile e i principi che tengono unita la nostra società, e ringraziamo le associazioni presenti con i labari e ai carabinieri della stazione di Venaria", commenta Vietti.