Si amplia ulteriormente l'offerta di Ryanair all'aeroporto di Caselle per l'estate 2026. La compagnia aerea numero uno in Italia ed Europa, infatti, ha deciso di aumentare a tre il numero di aeromobili basati al Turin Airport.
Non solo. Saranno ben 380 i voli settimanali su 32 rotte, comprese le novità Sofia e Tirana.
Ryanair ha inoltre aggiunto frequenze extra su oltre 10 rotte già esistenti e molto popolari, tra cui Lamezia Terme, Madrid, Malaga, Malta, Marrakech, Reggio Calabria, Siviglia e Trapani-Marsala, offrendo così ai clienti di tutto il Piemonte ancora più scelta alle tariffe più basse d’Europa e rafforzando ulteriormente il ruolo dell’aeroporto come hub strategico per i viaggi leisure e business nel Nord Italia.
Questo importante investimento e la crescita associata consolidano ulteriormente il network a tariffe basse di Ryanair per i residenti del Piemonte e per i visitatori, supportando al contempo oltre 2.500 posti di lavoro locali.
Per celebrare il lancio dell’operativo estivo 2026 da record di Ryanair su Torino, la compagnia ha lanciato una promozione con tariffe a partire da 29,99 euro disponibili ora sull’app Ryanair.
L’operativo estivo 2026 di Ryanair da Torino prevede:
• 3 aeromobili basati (investimento da 300 milioni di dollari), incluso 1 nuovo per l’estate 2026
• 32 rotte, incluse 2 nuove per Sofia e Tirana
• Aumento delle frequenze su oltre 10 rotte già esistenti, tra cui Lamezia Terme, Madrid, Malaga, Malta, Marrakech, Reggio Calabria, Siviglia e Trapani-Marsala
• 3,3 milioni di passeggeri all’anno (+21%)
• Supporto a oltre 2.500 posti di lavoro locali nella regione Piemonte.
Ryanair: «Governo e Regioni tolgano l'addizionale municipale aeroportuale»
Ryanair continua dunque a dimostrare come il proprio modello a tariffe basse generi in modo costante una crescita significativa in termini di traffico, turismo e posti di lavoro, sostenuta da tariffe aeroportuali competitive e da operazioni aeroportuali efficienti.
Tuttavia, l’addizionale municipale rappresenta ancora un freno alla competitività del Paese e ne limita il potenziale di crescita.
Per sostenere ulteriormente il traffico e il turismo italiani, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Qualora il Governo abolisse questa tassa regressiva, Ryanair potrebbe rispondere con un investimento da 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, facendo crescere il traffico di 20 milioni di passeggeri all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro nelle diverse regioni italiane.

