È ancora vivo il ricordo, a Venaria e non solo, di Nino Di Gangi, l'imprenditore con la passione per le moto morto nel 2021 a soli 63 anni.
Di Gangi aveva una carrozzeria in via Cavallo, dentro alle ex Snia. La passione per le due ruote, poi, lo aveva portato a dare vita all'associazione Duconda Corse di cui era presidente.
Lo scorso 27 settembre 2026, nel circuito "Tazio Nuvolari" di Cervesina, in provincia di Pavia, si è tenuta una giornata all'insegna del ricordo, della passione motociclistica e di una profonda commozione.
Nell'ambito delle gare del Campionato Regionale Velocità (CRV) Piemonte, si è disputato il Memorial Nino di Gangi, evento fortemente voluto e promosso dagli organizzatori Alessandro De Gregori - referente della Federazione Motociclistica Italiana (FMI) per l’Educazione Stradale in Piemonte e Susanna Biasotto, la vedova di Di Gangi, per rendere omaggio alla memoria di Antonino (Nino), figura indimenticata del Team Duconda Corse.
A conquistare il trofeo è stato il pilota Jarno Ioverno, protagonista di un'impresa dal forte valore simbolico ed emotivo: per l'occasione, infatti, Ioverno è sceso in pista in sella alla storica Kawasaki con cui Di Gangi e la Duconda Corse avevano condiviso tante battaglie.
Particolarmente toccante la dichiarazione rilasciata dal vincitore del Memorial Jarno Ioverno al termine della gara: «Questo weekend ho corso all’interno del CRV Piemonte, con una moto davvero speciale: la “Kawasaki della Duconda Corse” ovvero, la moto di Nino Di Gangi che, è stato il mio primo team manager e, soprattutto, la prima persona in assoluto ad affidarmi una moto per correre: una Kawasaki ZX-6R, quando avevo solo 13 anni. È partito tutto da qui: io, Nino, la Duconda Corse, il Kawa e la mia famiglia. Oggi, a distanza di anni, poter riportare quella moto in pista e tagliare il traguardo insieme a lei è stata un’emozione difficile da spiegare. Ringrazio infinitamente Susanna Biasotto, che mi ha permesso di concretizzare questa celebrazione. Per me è stato un vero onore poter riportare questa moto in pista».
Nel paddock attorno alla famiglia di Nino si è stretto un folto e caloroso gruppo di amici, sportivi ed appassionati delle due ruote arrivati da Venaria Reale, la sua città.
Visibilmente commosse la moglie Susanna Biasotto, le figlie Valentina e Natasha Di Gangi con le rispettive famiglie. Tra i presenti figuravano, tra gli altri: Franca Di Gangi (sorella di Nino) accompagnata dal marito Fulvio Tarricone, Giulia Giumblina Pozzato, Mattia Formenti, Daniele Griffa, Glauco Bertello, Livio Cortese, Wiliam Wallace, Giusy, Giorgio Gambino, Armando Biasotto, Rosetta Granziero, Patrizia Biasotto, Ezio Bertello, Alessio Palma, Andrea Picco, Elena Negro, Roberto Gaetano Tassone e Pier Giuseppe Ortalda - coordinatore del Comitato Velocità della FMI, che ha ricordato quanto “la Passione e la Grinta di Nino continuano ad essere un bell’esempio per portare avanti, in suo ricordo, il progetto del CRV Campionato Regionale Velocità”.
Un particolare ringraziamanto va a Filippo Delmonte figura poliedrica e ben nota nel panorama del motociclismo italiano e internazionale che, nel corso degli anni ha ricoperto quasi tutti i ruoli chiave del settore: ex pilota, team manager, organizzatore di campionati, presidente di Moto Club e giornalista/speaker, al quale è stata consegnata una Targa a ricordo del Memorial Di Gangi in quanto figlio dell’ideatore del Marchio DUCONDA.
A conclusione della giornata, l'asfalto del "Tazio Nuvolari" si è animato con una suggestiva parata d'onore in pista a cui hanno preso parte tutti i piloti del campionato dove, il momento clou, ha visto protagoniste le figlie di Nino, Valentina e Natasha Di Gangi, che hanno effettuato il giro di pista in sella alle moto, accompagnate dai piloti Mattia e Daniele, suggellando con un abbraccio corale il ricordo del padre.

