Anche Venaria torna ad essere teatro della "truffa dello specchietto". In questi ultimi giorni sono aumentate le segnalazioni di truffe da parte dei cittadini che parlano di una persona a bordo di un'auto nera, con il pizzetto, vi raggiunge sostenendo che durante una manovra abbiate urtato il suo specchietto. Vi mostra uno specchietto danneggiato e vi chiede di pagare subito un risarcimento, evitando la compilazione del «cid».
Persone anziane, ma non solo, quelle più colpite. Il truffatore di turno, spesso e volentieri, fugge via dopo aver ottenuto il "risarcimento", pari a qualche centinaio di euro.
Segnalazioni che, però, non portano alla denuncia da parte delle vittime. Per questo l'appello del sindaco della Reale, Fabio Giulivi:
«Siamo in costante contatto con i Carabinieri e con la Polizia Locale per individuare il responsabile e fermare questi episodi. C'è però un problema: nonostante le tante segnalazioni ricevute, le denunce formali sono pochissime. Senza denunce diventa molto più difficile identificare e perseguire i responsabili. Se dovesse capitarvi, non consegnate denaro, chiamate immediatamente il "112" e, soprattutto, presentate denuncia alle Forze dell'Ordine. Vi chiedo un favore importante: condividete questo post e avvisate genitori, nonni, amici e vicini di casa. Più persone saranno informate, meno possibilità avranno questi truffatori di colpire. Insieme possiamo proteggere la nostra comunità», conclude il primo cittadino della Reale.


