Lungo la tangenziale di Torino gli incidenti sono sempre più all’ordine del giorno. Nel ramo sud quanto nel ramo nord. Perchè non c’è un punto dove non sia avvenuto almeno un sinistro. Anche perché, fonte Polizia Stradale, in questo 2022 si sono verificati mille incidenti. Senza contare quelli risolti senza l’intervento degli agenti di polizia. Incidenti anche gravi, visto che in questo 2022 i morti sono stati sei.

In pratica, si tratta di quasi tre incidenti di media al giorno. Numeri impressionanti. Ed è per questo motivo che Ativa, la società che gestisce la tangenziale di Torino, ha deciso di correre ai ripari. Come? Istituendo, mediante ordinanza, i nuovi limiti di velocità.

Nello specifico, tra Torino e Quincinetto si potrà percorrere le strade ad un massimo di 110 km/h, così come sulla A55 diramazione di Moncalieri e su tutta la A5, l’autostrada che collega Torino al Traforo del Monte Bianco, passando per Ivrea e la Valle d’Aosta.

Tra Ivrea e Santhià, invece, il limite sarà di 90 km/h in questi tre punti: all’altezza dello svincolo di Albiano così come delle aree di servizio di Viverone.

Sulla tangenziale nord, tra l'Interscambio di Bruere di Rivoli e lo svincolo della Statale 24 di Collegno, sarà possibile percorrerlo a 90 km/h. Così come sulla tangenziale sud, nel tratto compreso tra lo svincolo di corso Allamano e l'Interscambio di Rivoli Bruere. 

In questi giorni, il personale di Ativa sta posizionando i nuovi cartelli. Al momento non è però chiaro come verranno effettuati i controlli. Non è escluso il posizionamento di nuovi velox, che sarebbe il modo più rapido per il controllo immediato.

Da domani, 1 gennaio 2023, l'entrata in vigore dei nuovi limiti.