Da questa mattina, giovedì 16 aprile 2026, in via Torino 26 a Druento è nato il giardino «Parole, Pensieri e Profumi».
«Un giardino pensato per stare insieme e riscoprire i profumi della nostra terra», spiegano il sindaco Carlo Vietti, il vicesindaco Marinella Orsino e le assessore Alessandra De Grandis e Silvia Russo che, nel loro intervento, hanno rimarcato come il giardino debba considerarsi «un nuovo spazio per le famiglie, per i bambini e per tutti i cittadini di Druento che credono in una città inclusiva e attenta all’ambiente» anche grazie al patto di collaborazione con la signora Giovanna Crocco, titolare della «Bottega dei Fiori».
Presente anche i consiglieri comunali Piercarlo Varetto e Daniele Bidoggia.
Grandi protagonisti della mattinata sono stati gli studenti delle classi 1A e 2C della scuola primaria «Anna Frank» di Druento che da tempo portano avanti il progetto «Autostrada della Api» e che nel loro intervento hanno ricordato l’importanza della protezione delle api e della salvaguardia dell’ecosistema.
«Se oggi siamo qui a inaugurare questo giardino, un importante grazie deve essere rivolto a tutto l’Ufficio Tecnico per il lavoro svolto e al consigliere comunale Piercarlo Varetto per il tempo, la professionalità e il materiale donato alla realizzazione del progetto. Con loro anche i titolari e i dipendenti de “La bottega del Pane di Poletto” per la partecipazione al taglio del nastro. Un grazie immenso per i nostri ragazzi, che, con il loro impegno, ci ricordano che prendersi cura delle api significa prendersi cura del nostro futuro. Senza api non c’è impollinazione, senza impollinazione non c’è vita», spiega e ringrazia il sindaco.
Per Marinella Orsino «Questo giardino è un simbolo: unisce la memoria dei nostri luoghi con i profumi della natura e con i pensieri nuovi che solo i più giovani sanno portare. È un tassello dell’Autostrada delle Api, ma è anche un pezzo di quella Druento che stiamo costruendo giorno dopo giorno: un paese dove nessuno resta indietro. Ringrazio la scuola, le insegnanti, le famiglie e tutti i volontari che hanno reso possibile questo progetto. Come Amministrazione continueremo a investire in spazi così, perché l’inclusione e la sostenibilità non sono slogan: sono scelte concrete».

