A distanza di una settimana dalla sua nomina, prima uscita da neo arcivescovo di Torino e vescovo di Susa per monsignor Roberto Repole.

E la sua prima visita in una comunità religiosa non poteva che essere nella "sua" Druento.

«Un amico, un fratello, un vescovo», come recitava lo striscione di benvenuto all’ingresso dell’oratorio "Isola che c’è" di via Donizetti a Druento.

Ieri mattina, domenica 15 maggio 2022, monsignor Repole è stato accolto in oratorio da don Simone Pansarella, parroco druentino, dal vicesindaco Marinella Orsino, dal presidente del consiglio comunale Piergiorgio Mosso, da tutti gli assessori e dal vicesindaco di Givoletto, Marco Fabbro.

Dopo la Santa Messa solenne nel Palatenda, alla presenza di mille persone, e concelebrata assieme ai tanti sacerdoti Druentini e a quelli che hanno svolto servizio in passato nella comunità, monsignor Repole si è fermato per il pranzo e, ancora, per un pomeriggio di festa. Dove non sono mancate tante foto con gli amici di un tempo, prima dell'arrivederci. 

Tutti hanno augurato all'amico Roberto, prima ancora che a monsignor Repole, «un cammino luminoso in compagnia del Signore a servizio della Chiesa e dei fedeli».

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