Inizia a farsi sempre più chiara la situazione elettorale a Grugliasco. Dopo Emanuele Gaito, candidato del centrosinistra composto da Partito democratico, GruON, Moderati, Europa Verde Grugliasco a Sinistra, Progetto Grugliasco e Grugliasco al centro, sono state presentate le candidature a sindaco di Daniele Berardi per il centrodestra e di Mariano Turigliatto, già sindaco per due mandati, in quella che si potrebbe definire come una coalizione «antagonista» al centrosinistra classico.

Berardi, 61 anni, impegnato nell'ambito dell'Internet business intelligence; ha ricoperto ruoli di responsabilità in multinazionali dell’editoria e del software, sarà alla guida di una coalizione composta da Fratelli d’Italia, Lega e la civica «Centro per Grugliasco», lista che al suo interno ha Forza Italia e Unione di Centro. 

«È la mia prima esperienza politica attiva, anche se mi sono sempre interessato di quello che accadeva a Grugliasco», tiene a precisare Berardi.

Gli obiettivi sono chiari: riportare a Grugliasco un maggior senso di comunità e di rispetto del cittadino, attenzione alla periferia, al tessuto produttivo e commerciale, reperimento di fondi del Pnrr, rete tra imprese e amministrazione comunale, sicurezza e attenzione alle fasce deboli.

Dopo aver governato Grugliasco dal 1992 al 2002, ed essere stato consigliere regionale, Turigliatto ci riprova con una coalizione composta dalle civiche Grugliasco Democratica e Gru Ecologista.

«Grugliasco è enormemente decaduta nel corso degli anni e non solo per colpa del covid. C’è la necessità di dare una scossa, con nuovi interventi di riqualificazione. Quando sono diventato sindaco, in piena Tangentopoli, l’ho fatto. Pensavo di poter dire basta con la politica amministrativa, ma credo sia utile tornare ad impegnarmi in prima persona. Grugliasco è in grande crisi: mancano persone, progetti e programmi».

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