Oltre 500 candidature in una settimana, 100 beneficiari, 70mila km percorsi da novembre a febbraio e 14mila euro nelle tasche dei ciclisti: dopo il successo della sperimentazione invernale del primo bike to work piemontese, Bögia torna la prima settimana di marzo con un’edizione estesa e primaverile.

 

I cittadini della Zona Ovest che da giovedì prossimo potranno partecipare al “Bögia a primavera” saranno infatti ben 400 e pedaleranno da aprile a luglio.


La Zona Ovest di Torino continua a fare da capofila della mobilità sostenibile e produrre iniziative concrete: Bögia! si inserisce infatti come proseguimento delle azioni di sostegno alla domanda di mobilità sostenibile in corso di realizzazione grazie al progetto Vivo - i bandi di contributo per l'acquisto di bici e-bike, Bicintasca e biciXutti, oltre che dei progetti paralleli legati al carpooling. 


Francesco Casciano, Sindaco della Città di Collegno – Capofila del Progetto ViVO: Via le Vetture dalla zona Ovest di Torino, «Bögia è un incentivo alla mobilità sostenibile che ha riguardato primi in Piemonte i lavoratori e gli studenti della Città di Collegno e dei comuni della Zona Ovest. Le richieste ricevute per l’edizione invernale sono state oltre cinque volte i posti disponibili: un dato che da solo descrive quanto questa iniziativa fosse attesa da tutta l’area metropolitana. Premiare chi si sposta in bici non vuol solo dire dare un contributo a chi percorre più chilometri, significa realizzare una visione europea della mobilità attenta a cui aderiamo con convinzione, dove le scelte quotidiane dei cittadini in termini di spostamenti possono contribuire al cambiamento delle abitudini dannose per il territorio e la salute: così si divulga una maggiore consapevolezza ambientale nella Comunità». 

Bögia è un’iniziativa che rientra in Vivo “Via le Vetture dalla zona Ovest di torino”, il progetto dei Comuni della Zona Ovest finanziato dal Ministero dell'Ambiente nell'ambito del Programma nazionale sperimentale per la mobilità sostenibile che vede la Città di Collegno capofila. Grazie al supporto di Regione Piemonte e 5T, i partecipanti al bando potranno utilizzare un dispositivo di tracciamento dei propri percorsi per il conteggio dei chilometri e il monitoraggio del proprio borsellino elettronico. 


Per Gianluca Treccarichi, Assessore alla Qualità della città e la mobilità sostenibile, «Con questa nuova tornata di incentivo togliamo altre 400 auto dal traffico, un incentivo che aiuta sia chi sceglie di andare in bici al lavoro sia chi usa l’auto perché le strade saranno più scorrevoli. Ho da subito sostenuto e promosso Bogia! con grande interesse e collaborazione verso gli altri Assessorati coinvolti, come il Lavoro, i Trasporti e la Scuola. Il bike to work è per noi un’azione strategica perché colloca Collegno e la Zona Ovest in un panorama europeo che punta a muoversi senza auto. Trasformare Bögia da prima sperimentazione nella regione Piemonte ad azione sistematica è uno degli obiettivi almeno fino a quando la cultura dello spostamento sostenibile non sarà entrata a pieno titolo nelle Scuole, negli Uffici, nella vita di tutti e di tutti i giorni». 

 

L'incentivo economico di Bögia! ad alcuni serve per rafforzare le buone abitudini ad andare in bici creando una positiva routine quotidiana, per altri sarà invece il motivo per scoprire un nuovo modo di muoversi. L'obiettivo è favorire infatti una mobilità sostenibile a 360°, coinvolgendo sia coloro che già usano la bici per spostarsi sia chi ancora è titubante nei confronti dei mezzi alternativi all’auto. 

 

Per Ezio Bertolotto, Presidente di Zona Ovest di Torino srl, Società di Sviluppo dei Comuni di Collegno, Alpignano, Buttigliera Alta, Druento, Grugliasco, Pianezza, Rivoli, Rosta, San Gillio, Venaria Reale, Villarbasse, «La cooperazione che ha contraddistinto in questi anni di attività le Amministrazioni della Zona Ovest sui temi dell’economia dell’ambiente e della rigenerazione del territorio, in particolare per il tramite delle azioni e dei progetti messi in campo dalla Società Zona Ovest, ha portato considerevoli benefici sia in termini di contributi pubblici agli Enti Locali, sia ai cittadini. Bogia! è uno di questi e il successo della sperimentazione invernale non poteva che farci replicare l’iniziativa a primavera in modo più strutturato e accessibile a un numero maggiore di persone». 

 

Grazie a un totale di 105mila euro di contributi e trattandosi di uno strumento totalmente innovativo, è stato deciso di sperimentarlo inizialmente con un numero ridotto di persone incentivando chi decide di pedalare anche quando il meteo è meno favorevole, riservando il maggior numero di posti disponibili all’edizione primaverile di marzo.


I contributi: per ogni chilometro percorso in bici nei tratti casa-lavoro e casa-scuola saranno riconosciuti 0,25 euro per chi pedala con una bici tradizionale 0,15 euro per chi pedala con una bici a pedalata assistita, fino ad un massimo di 50 euro al mese per quattro mesi. Per incentivare anche tutti gli spostamenti fatti in bici ogni settimana chi avrà percorso più chilometri potrà ricevere un contributo aggiuntivo di 25 euro (bici tradizionale) o 20 euro (pedala assistita).


A chi è rivolto? L'iniziativa è rivolta a lavoratori e studenti maggiorenni che risiedono nei Comuni della Zona Ovest e lavorano nei Comuni della Città metropolitana di Torino oppure a coloro che lavorano o studiano nel territorio dei Comuni della Zona Ovest e risiedono nel territorio della Città metropolitana di Torino

 

Come funziona “Bogia! a primavera”. Per l’iniziativa, 5T società in-house della Regione Piemonte, che gestisce la Centrale regionale della Mobilità, ha individuato la piattaforma realizzata da Pin Bike, come la migliore soluzione tecnologica per supportare la sperimentazione di Bogia! Grazie alla piattaforma e al dispositivo bluetooth che certifica i chilometri effettivamente effettuati in bici sarà possibile monitorare i chilometri pedalati sia per il tragitto casa-lavoro/casa-scuola che per tutti gli spostamenti e riconoscere il contributo economico. Tutto ciò che ogni partecipante dovrà fare sarà posizionare il dispositivo di tracciamento sulla ruota della propria bici, installare l'applicazione sul proprio telefono e configurarla e potrà pedalare guadagnando fino a 50 euro al mese per 4 mesi.

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