Dieci anni dopo, Venaria torna nel consiglio di amministrazione della Reggia. Ieri sera, giovedì 15 aprile 2021, in consiglio comunale è stato approvato all'unanimità il nuovo Statuto del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e che prevede, appena finirà l’iter burocratico, il rientro della Città.

Dopo anni di polemiche, nel 2020 c’è stato il cambio di visione fino ad arrivare alla decisione presa ieri sera dal consiglio, riunitosi in modalità streaming.

Il tavolo, attualmente, è composto dal presidente del Consorzio, un rappresentante per il Ministero della Cultura, un rappresentante della Regione Piemonte, uno della Fondazione Compagnia di San Paolo e uno della Fondazione 1563.

"Non si è ancora concluso l'iter procedurale, in quanto ora anche tutti gli altri soci del Consorzio dovranno approvare nelle loro sedi questo documento per poi ritrovarsi nel mese di maggio di fronte al notaio per la ratifica finale. Sono state apportate alcune modifiche formali, però sostanziali, relative al Cda e al ruolo del presidente. Per poter includere Venaria c'è stato un lavoro solerte e diplomatico conforme alle norme del Ministero. Non nascondo l'entusiasmo, che va al di là dei rapporti ricostruiti con la Reggia", spiega l'assessore alla cultura, Marta Santolin.

"Non era un atto scontato, vista la lunga assenza, questo rientro, simbolo di una credibilità politica che dovremo capitalizzare e non disperdere. La nostra volontà è quella di provare ad abbattere quel muro invisibile che per anni ha diviso la Reggia dalla nostra Città. Vogliamo lavorare in stretta sinergia per portare quelle ricadute positive che da troppi anni stiamo aspettando. Ringrazio l'Assessore alla Cultura Marta Santolin per il prezioso e silenzioso lavoro di questi mesi. Un'attività diplomatica importante volta a riallacciare i rapporti con gli attori culturali del territorio, per far comprendere la voglia della nostra Città di portare su quel tavolo le nostre competenze e le idee per il rilancio delle azioni culturali importanti con un orizzonte non solo metropolitano ma nazionale ed europeo.Un ringraziamento agli altri Soci che hanno approvato il nostro rientro, dalla Regione Piemonte al Ministero della Cultura (ex Mibac), dalla Fondazione Compagnia di San Paolo alla Fondazione 1563 per l'Arte e la Cultura.Un ringraziamento al Presidente Cirio, all'Assessore Poggio e a tutti coloro che si sono spesi in maniera importante per la nostra Città. È stato un bel lavoro di squadra”, ha dichiarato il sindaco, Fabio Giulivi

Durante il consiglio comunale, sono stati espressi pareri favorevoli tra la minoranza. L'obiettivo comune infatti  di ripristinare quell'unicum tra Reggia e città, senza il quale non ci potrebbe essere una ricaduta per il territorio, ha messo da parte le diatribe politiche.

"Che la città fosse ancora esclusa da quel tavolo nel 2017, nonostante fosse cambiato lo statuto in quello stesso anno, non aveva alcun senso. È giusto per la città che si ricostruisca quell'unicum necessario, tra Reggia e Venaria”, afferma la capogruppo del Pd, Rossana Schillaci.

"La vera sfida comincia ora. Bisognerà avere idee chiare e ben definite sullo sviluppo della città  perché si possa dare una svolta, ed essere propositivi perché ci siano delle ricadute per la Reggia e per il territorio”, commenta Pino Capogna (Per Venaria Insieme).

Silvia Iannuzzi

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