Quest'oggi, martedì 17 marzo 2020, a San Gillio è stata effettuata la sanificazione delle strade. 

Altri Comuni l'hanno fatta. Altri, invece, hanno preferito attenersi all'Ente, quasi pilatescamente. 

Viste le ultime esternazioni dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente), che affermava come la pulizia delle strade con candeggina non fosse utile, anzi fosse dannosa per l'ambiente stesso, Luca Cotterchio, assessore a Bilancio, Tributi, Commercio, Lavoro e Attività Produttive e Agricoltura, ha voluto fare chiarezza sulla pulizia odierna: 

"Come prevedibile questa iniziativa ha sollevato plausi, interrogativi e contrarietà. Un’amministrazione ha il dovere di effettuare delle scelte che inevitabilmente vanno incontro a pareri contrastanti; è così, non può essere altrimenti. Noi non facciamo eccezione e andiamo avanti per la nostra strada con l’unico riferimento “il bene della nostra comunità”, a prescindere dal consenso o meno dobbiamo avere la responsabilità del buon padre di famiglia.

Detto questo è importante informare e chiarire:

1. ovviamente non abbiamo utilizzato Ipoclorito di sodio come disinfettante. Chiaramente la circolare dell’ASL TO3 è a nostra conoscenza da giorni.

2. il costo di questa operazione di sanificazione è molto contenuto grazie anche alla benemerita disponibilità dell’azienda agricola Ghione e della MMG di Peinetti che si sono messi a disposizione del comune. Sapete quanto io sia sensibile ai costi che gravano sulla comunità di San Gillio visto il mio ruolo in amministrazione.

3. tutte le operazioni sono seguite e monitorate dalla Polizia Municipale e coordinate dall’amministrazione nelle persone del Sindaco e dell’Assessore alla protezione civile, quindi si passerà in tutte le strade possibili del paese.

È utile questa sanificazione? Non abbiamo certezze, ma nel dubbio abbiamo ritenuto opportuno fare qualcosa in più, anche per non avere scrupoli o rimorsi in futuro.

Concludo assicurando tutti i cittadini che ci sono persone che da giorni cercano instancabilmente di prendersi cura della nostra comunità, abbiamo ricevuto un mandato e lo stiamo assolvendo, in tutti i modi e in tutte le forme che ci sono possibili.

Crediamo però anche che ognuno debba e possa fare la sua parte, quindi oltre a stare in casa, chiediamo fiducia e collaborazione soprattutto nell’uso di quegli strumenti che oggi più che mai abbiamo a disposizione: i social network che arrivando nella maggior parte delle case influenzano i nostri pensieri. Andrà tutto bene!"
 

Galleria fotografica

Articoli correlati